Chi ha le gengive che sanguinano corre questi gravi rischi

A quasi tutti è capitato almeno una volta di trovare del sangue sullo spazzolino. Quando ciò accade in maniera molto saltuaria non c’è da preoccuparsi. Un sanguinamento gengivale protratto nel tempo, però, non è da trascurare. Chi ha le gengive che sanguinano corre questi gravi rischi se non risolve al più presto questo problema.

Le cause del sanguinamento gengivale

Sono diverse le cause che portano le gengive al sanguinamento. A volte è semplicemente colpa di un filo interdentale troppo duro o delle setole dello spazzolino troppo aggressive. In questo caso il sanguinamento è dato dallo sfregamento e non da un’infiammazione.

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È anche possibile che il sanguinamento sia dovuto all’assunzione di farmaci anticoagulanti. La gravidanza, con tutte le modificazioni ormonali che comporta, può provocare anche questo sintomo.

Attenzione anche all’assunzione di vitamina C e K. Chi è carente di questi nutrienti rischia di soffrire di malattie che provocano anche problemi a livello gengivale. E si pensi allo scorbuto,

Il sanguinamento gengivale diventa pericoloso soprattutto quando è causato dalla gengivite. Questa è un’infiammazione causata dell’accumulo di placca e può evolvere fino a produrre conseguenze alquanto gravi.

Chi ha le gengive che sanguinano corre questi gravi rischi

Quando i denti non vengono lavati nel modo giusto lo sporco non viene rimosso. Questo si sedimenta diventando placca. E così facilita la proliferazione batterica. Ciò provoca la cosiddetta gengivite, cioè l’infiammazione alle gengive che provoca sanguinamento.

La gengivite tuttavia può ulteriormente evolversi in parodontite. Cioè la placca diventa tartaro e le gengive formano delle tasche in cui l’infiammazione si aggrava fino ad intaccare i tessuti parodontali. Ciò comporta infiammazioni più gravi, ascessi, sanguinamento. E perfino il rischio di perdere alcuni denti.

Il sanguinamento, quindi, diventa sintomo di un problema più grande che va risolto. Secondo recenti studi come “Oral Health: The First Step to Well-Being” di Fiorillo, pubblicato nel 2019, esistono inoltre correlazioni tra questo tipo di infiammazioni e patologie cardiovascolari. Tra quelle elencate spiccano ischemia e coronatopatia.

Questi risultati non sono a tutt’oggi ancora condivisi dalla comunità scientifica. E ciò nonostante vari studi abbiamo rilevato un legame stretto tra salute delle bocca e quella del sistema circolatorio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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