Chi ha investito un anno fa in questo titolo ha fatto un grande affare che può ripetersi anche nel prossimo futuro

Ci sono titoli che nell’ultimo anno sono cresciuti anche più del doppio del loro valore. Questo fattore aumenta la probabilità che queste azioni possano fare bene anche nei prossimi mesi. Specialmente se appartengono a settori che saranno oggetto di forti investimenti. E’ il caso del titolo Alerion su cui gli Esperti di ProiezionidiBorsa hanno fatto un focus. Scoprendo che chi ha investito un anno fa in questo titolo ha fatto un grande affare che può ripetersi anche nel prossimo futuro.

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Chi ha investito un anno fa in questo titolo ha fatto un grande affare che può ripetersi anche nel prossimo futuro

Alerion (MIL:ARN) è una società quotata alla Borsa di Milano nel segmento small cap. Si occupa di produzione di energia rinnovabile. In particolare il suo core business è produrre energia con l’eolico.

Questo è un settore molto importante, su cui nei prossimi anni vi saranno ingenti investimenti. Lo stesso Recovery Plan chiede che una parte dei fondi erogati agli Stati, sia investito in progetti cosiddetti green. Non è difficile capire che questa azienda nei prossimi mesi e anni, potrà godere di un contesto favorevole e di probabili nuove risorse.

Chi investirà su Alerion in Borsa, potrebbe essere lungimirante e godere di grandi soddisfazioni di rendimento. Altrettanto lungimiranti, forse di più, lo sono stati coloro che hanno investito nel titolo un anno fa. L’azione in 12 mesi ha realizzato una notevole performance.

Al momento dell’analisi, con i prezzi a 7,14 euro, l’azione ha guadagnato il 140% dall’inizio dell’anno. A 12 mesi il guadagno sale al 177%. Se un titolo in un periodo difficile come l’ultimo vissuto, ha guadagnato il 177%, le probabilità che faccia bene nei prossimi mesi, sono alte.

Le prospettive

L’azione ha cominciato a salire esattamente 12 mesi fa, a novembre del 2019, dopo un lungo periodo di movimento laterale. A metà giugno i prezzi hanno raggiunto un massimo a 8,9 euro, prima di correggere. Il calo successivo, durato fino a fine ottobre, era fisiologico. Dettato da prese di beneficio di chi ha comprato a fine dello scorso anno o nei primi mesi del 2020.

Ma adesso, l’azione sembra volere tornare a salire. Nell’ultima settimana di ottobre e nella prima di novembre i prezzi hanno dato un bel segnale rialzista. Il superamento di quota 7,5 euro potrà riportare l’azione verso i massimi di inizio anno in area 9 euro.

In caso di ritorno sotto 6,5 euro, scatta un segnale di allerta. Ma è solo con una chiusura settimanale sotto 6 euro che il titolo rischia di precipitare a 5 euro, confermando la precedente tendenza ribassista.

Approfondimenti

A proposito di settori favoriti, ecco perché la commercializzazione del vaccino anti coronavirus può mettere il turbo a questo titolo. L’analisi a questo link.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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