Chi butta via i semini dell’anguria fa un errore madornale perché possiedono tantissime proprietà e li possiamo usare in tanti modi diversi

Fresca dolce e dissetante. Stiamo parlando dell’anguria, è lei la regina dell’estate. Alzi la mano chi in questa stagione non ne mangia con soddisfazione una bella fetta. A casa o al mare quando fa davvero tanto caldo la utilizziamo a volte anche come ottimo sostituto del pranzo per rinfrescarci e non appesantirci troppo.

Allegra e coloratissima mette subito allegria solo a guardarla.

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C’è chi la mangia direttamente a morsi magari sbrodolandosi e chi invece in maniera più educata e composta utilizza forchetta e coltello. In qualunque modo la si consumi quasi tutti scartiamo buccia e semi. Ma questo è un grave errore.

Chi butta via i semini dell’anguria fa un errore madornale perché possiedono tantissime proprietà e li possiamo usare in tanti modi diversi

I semi dell’anguria contengono ottime proprietà. Tra le tante ricordiamo le proteine, i sali minerali (soprattutto ferro e magnesio), gli acidi grassi insaturi (in particolare omega-6) e le vitamine del gruppo B. Sono proprio una miniera di ottime proprietà benefiche per il nostro organismo.

Come utilizzarli

L’ideale sarebbe consumarli dopo averli fatti tostare. Basta lavare per bene i semini e disporli in maniera uniforme su una teglia rivestita con della carta da forno.

Aggiungere un filo d’olio e un pizzico di sale. Infornare a 180°C per un quarto d’ora.

Da crudi invece i semini dell’anguria possono dare problemi di pancia come stipsi o diarrea. Una volta tostati invece diventano molto più digeribili.

A questo punto li possiamo aggiungere all’insalata o alla macedonia. Possiamo mangiarli a colazione mescolati a yogurt e cereali, oppure li possiamo inserire nell’impasto di qualche dolce: sono perfette le torte morbide tipo il ciambellone, i muffin e il plumcake.

Ottima fonte proteica e oleosa hanno un sapore molto simile al gusto dei semi di girasole.

A questo punto è abbastanza chiaro che chi butta via i semini dell’anguria fa un errore madornale perché possiedono tantissime proprietà e li possiamo usare in tanti modi diversi. E allora perché continuare a farlo?

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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