Chi butta l’acqua di cottura del polpo potrebbe mangiarsi le mani perché può essere riutilizzata in questo modo geniale in cucina

Cucinare il polpo richiede tempo e pazienza, se si vuole che il risultato finale rispecchi le aspettative. Per questo, dopo tanta fatica non bisognerebbe sprecare nemmeno una parte di questo prezioso mollusco. Con questo intendiamo che anche chi butta l’acqua di cottura del polpo potrebbe pentirsene amaramente. Proprio così, perché forse pochi lo sanno, ma questo ingrediente avrebbe diversi usi in cucina e potrebbe davvero tornarci utile.

Il liquido nel quale abbiamo lasciato immerso il polpo per tanto tempo, infatti, resterebbe impregnato del suo sapore. Per questo potrebbe diventare “la ciliegina sulla torta” per dare più consistenza ai prossimi piatti che cucineremo.

Basterà solo sapere come e quando impiegarlo e il procedimento non è per nulla complicato. Oggi, perciò, vedremo proprio come realizzare una ricetta semplice ma da leccarsi i baffi con questo ingrediente speciale.

La sua cottura

La prima operazione è, ovviamente, la cottura del polpo. Prepariamo una pentola in cui adageremo il mollusco con dei pezzetti di sedano, carota, aglio e cipolla e un filo di olio extravergine di oliva. Cuociamo a fuoco lento per circa 40 minuti coprendo il tegame.

A fine cottura, preleviamo il polpo e lo affettiamo in piccole parti. Ci serviranno sia il liquido di cottura che le fette di mollusco.

Da ora potremo finalmente occuparci della ricetta vera e propria.

Chi butta l’acqua di cottura del polpo potrebbe mangiarsi le mani perché può essere riutilizzata in questo modo geniale in cucina

Prepariamoci tutti, perché oggi realizzeremo in poco tempo un delizioso risotto al polpo dal sapore indimenticabile.

Cominciamo dorando la cipolla grattugiata in una pentola con l’aglio senza buccia e un goccio di olio di oliva. Insaporiamo con qualche foglia di alloro e tostiamo bene il riso.

A questo punto possiamo iniziare a sfumare col vino bianco. Dopodiché, versiamo un po’ di passata di pomodoro e, gradualmente, anche l’acqua di cottura del polpo. Ricordiamoci di mescolare tutto regolarmente.

Quando avremo quasi terminato la cottura potremo iniziare ad aggiungere anche i pezzi di polpo e insaporire con una spruzzata di sale e pepe. Fatto questo spegniamo il fuoco e ci occupiamo della mantecatura finale, facendo sciogliere bene una noce di burro.

Ecco pronto da gustare il nostro golosissimo risotto di mare, impreziosito dall’utilissima acqua di cottura del nostro polpo.

Approfondimento

Un appetitoso risotto pronto in 20 minuti che sprigionerà tutto il sapore del mare

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