Chi aveva diritto al cashback potrebbe vederselo cancellato e dover rinunciare ai soldi

Vita breve per il cashback di Stato. Sembra proprio sia arrivato il momento della sua cancellazione. Il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e il governo da lui guidato hanno intenzione di togliere di mezzo la misura. La richiesta proviene, a quanto si apprende, direttamente dall’Europa. Le linee del bonus non sarebbero in linea con le direttive di Bruxelles.

L’Esecutivo in questi giorni è al lavoro sul recovery fund. Ci sarebbero altri 15 giorni utili per mettersi in regola con le normative europee. Il problema sta nel fatto che il cashback potrebbe essere tagliato fuori dalle misure economiche dei prossimi mesi. Tutto perché non sarebbe più ritenuto necessario. Le stesse risorse, per Draghi e il suo governo, vanno ridistribuite altrove.

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Cosa sta succedendo

Bisogna andare con ordine per capire esattamente la successione dei fatti. Ecco, dunque, la ricostruzione: chi aveva diritto al cashback potrebbe vederselo cancellato e dover rinunciare ai soldi. Una mazzata soprattutto per chi ancora non ha visto un euro. La misura assistenziale voluta dall’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte prevede un rimborso pari al 10% sulle spese effettuate nei negozi fisici ed effettuate con dei mezzi di pagamento tracciabili. La Redazione di ProiezionidiBorsa ha già analizzato a fondo tutte le regole e le modalità, a beneficio dei lettori.

Al momento, il presidente del Consiglio Draghi starebbe dunque lavorando al recovery fund per mettere in regola, entro 15 giorni, l’intera questione. Il cashback potrebbe essere una delle prime cose a soccombere. Molti aventi diritto potrebbero quindi rimanere tagliati fuori. Solo chi ha già incassato il rimborso non avrà sicuramente problemi.

Perché cancelleranno il cashback

La linea del governo Draghi è semplice: concentrare le risorse, realizzando pochi progetti selezionati per la loro valenza nel medio-lungo periodo. Un occhio di riguardo alle misure di crescita e occupazione. I cinque miliardi di euro che erano stati stanziati per il bonus cashback verrebbero quindi ridestinati ad altri progetti per spingere la crescita del PIL. Ecco perché chi aveva diritto al cashback potrebbe vederselo cancellato e dover rinunciare ai soldi.

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