Chi abita in questo posto fa bollire l’acqua molto più velocemente

Ci sono vari metodi per cercare di portare l’acqua in ebollizione più velocemente. Alcuni di questi sono utili, altri invece sono solo dei falsi miti. Oggi vedremo un metodo assolutamente efficace, supportato dalla scienza. Ma c’è un problema: per poterlo sfruttare, bisogna abitare in un luogo ben preciso.

Capiamo quindi le causa di questo evento particolare, e capiremo che chi abita in questo posto fa bollire l’acqua molto più velocemente.

A che temperatura bolle l’acqua

Se ci chiedessero qual è la temperatura di ebollizione dell’acqua, tutti risponderemmo 100 gradi. Però commetteremmo una leggerezza: questa è la temperatura a cui bolle…al livello del mare. Già, perché salendo di quota, il punto di ebollizione cala.

Questo è dovuto al fatto che la temperatura di ebollizione è influenzata dalla pressione atmosferica: più è bassa la pressione, più la temperatura per bollire si abbasserà.

Sappiamo che con l’altitudine la pressione atmosferica si abbassa, e per questa ragione chi abita in montagna vedrà temperature di ebollizione sotto i 100 gradi. In particolare, si perde circa un grado ogni 300 metri sopra il livello del mare. Per cui chi abita ad esempio, a 1500 metri (come molte località sulle Alpi), avrà una temperatura di ebollizione di 95 gradi, 5 in meno che al mare.

Cosa significa

Il legame tra pressione e temperatura di ebollizione è lo stesso che si vede nelle pentole a pressione. Dentro di esse infatti si arriva oltre i 100 gradi, ma l’acqua non bolle mai perché la pressione è troppo alta.

Ricordiamo poi una cosa: che se cuociamo la pasta in montagna, potrebbe volerci un pochino di più, poiché lo stiamo facendo a temperature più basse. Per cui sempre meglio assaggiare ogni tanto per capire se è cotta.

Ora sappiamo che chi abita in questo posto fa bollire l’acqua molto più velocemente. Ma se abitiamo al mare non preoccupiamoci: basta mettere un bel coperchio e risparmieremo comunque un po’ di tempo.

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