Che sarà delle multisale in Italia, tra pandemia e streaming il comparto stenta a sopravvivere

Che possa subire la stessa sorte della carta stampata non è da escludere. Le sale cinematografiche sarebbero in crisi. Lo dicono i dati e i fatti degli ultimi anni. La pandemia, le chiusure e le conseguenti riaperture cui, però, si sono presentati in pochi. Perché nel frattempo abbiamo sottoscritto l’abbonamento tv con tanto di film da vedere comodamente a casa. Ci siamo incollati al divano e abbiamo scoperto che seguire un movie dal calduccio di casa per certi aspetti è più comodo. Oltre al danno la beffa. La pandemia ha chiuso le sale, gli italiani stanno tradendo le sale con il salotto di casa. Indubbiamente è in corso una fase di transizione in cui il cinema, inteso come struttura, è chiamato a porsi delle domande e rinnovarsi. Inventarsi qualche formula per intercettare i gusti del pubblico che nel frattempo sono cambiati.

I dati

L’annuario Cinetel 2021 (Associazione Nazionale Esercenti Cinema e Anica Servizi) del 2021 snocciola le cifre. Nel 2021 «al box office italiano si sono incassati 169milioni circa per numero di presenze in sala. Rispetto al 2020 si registra una diminuzione degli incassi e delle presenze pari al 7,19% e dell’11,87%. Rispetto al 2019 il segno meno è pari a -73,76% e -74,60%». Dati abbastanza inequivocabili che rendono conto di un ambito in crisi. È importante precisare che la difficoltà è relativa alle sale e non alla fruizione cinematografica.

Che sarà delle multisale in Italia, tra pandemia e streaming il comparto stenta a sopravvivere

Molte sale hanno chiuso i battenti. Altre ancora reggono ma non sanno come e cosa fare per riprendersi. Il Ministro della Cultura Dario Franceschini nel mese di marzo ha firmato un decreto che «destina 25 milioni di euro del fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo al sostegno delle sale cinematografiche». A tali fondi possono accedere i gestori delle sale cinematografiche seguendo le istruzioni disponibili sul sito del dicastero.

Il Ministro si dice ottimista e conta su nuove imminenti iniziative anche di tipo normativo per spingere e attrarre il pubblico nelle sale. Permane l’incertezza e molti si chiedono che sarà delle multisale in Italia, tra pandemia e streaming il comparto stenta a sopravvivere. Il rischio è che sia giunto al capolinea.

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