Che fine faranno le tasse sospese durante il lockdown?

Dopo le sospensioni e le moratorie in periodo emergenziale è: che fine faranno le tasse sospese durante il lockdown?  Nel Decreto Agosto è stato stabilito che le tasse possano essere pagate come si pagano i beni di consumo, quali ad es. gli elettrodomestici, cioè in 24 rate mensili. Entro questo termine potranno essere effettuati i versamenti fiscali di marzo, aprile e maggio.

Inoltre, il primo pagamento mensile potrà avvenire entro il 16 settembre. La novità sussiste in quanto, nella versione precedente, dette tasse avrebbero dovuto essere saldate entro la fine del 2020, in sole 4 rate e a partire dal 16 settembre. Tuttavia, non c’è ancora definitiva chiarezza sulla modalità di pagamento. Infatti, nell’ultimo aggiornamento risulta che nella bozza del decreto Agosto, i versamenti dei tributi sospesi dovranno essere pagati per il 50% o in un’unica soluzione entro il 16 settembre o in 4 rate mensili a partire dalla stessa data. Solo la parte restante potrà essere dilazionata in 24 rate.

Quali sono le tasse interessate dal Decreto Agosto

Che fine faranno le tasse sospese durante il lockdown? Quindi il destino delle tasse sospese durante il lockdown sarà un’ulteriore differimento. Ad essere interessati dalla misura sono tutti i tributi da pagare nei mesi di marzo, aprile e maggio. Essi erano stati già sospesi con i Decreti Cura Italia, Liquidità e Rilancio. Con questa scansione dei pagamenti si vuole evitare il rischio di un ingorgo fiscale. Sembra confermata, anche la cd. tregua fiscale che prevede lo slittamento della riscossione per altre 6 settimane. In tal modo, le cartelle di pagamento non potranno essere notificate prima del 15 ottobre 2020. Tra le altre novità emerse nella versione più recente del decreto in commento, vi è anche la reiterazione del Reddito di emergenza per le famiglie in difficoltà. Essa, grazie a detta ulteriore misura, potranno ricevere una terza tranche di 400 euro, da richiedere entro il 15 ottobre.

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