Che differenza c’è tra alimenti congelati e surgelati e cosa si intende

Ci sono termini che si utilizzano nel quotidiano con grande frequenza. Al punto che, a volte, sia ha la percezione che parole diverse possano rappresentare esattamente la stessa cosa. Ed è un peccato di superficialità che si rischia di commettere in maniera inconsapevole. Proprio per questo che vale la pena chiarire quale può essere la differenza. Ad esempio tra prodotti congelati e surgelati.

Che differenza c’è tra alimenti congelati e surgelati

Quali sono, perciò, i punti in comune tra qualcosa che è surgelato e qualcosa che è congelato? Sono tanti, ma sono termini che identificano due processi di conservazione con effetti diversi e con sfumature che devono essere specificate.

Senza entrare nel dettaglio di quelli che sono i processi, si può dire offrire un quadro di quelli che sono i prodotti surgelati che si acquistano al supermercato.

Cosa vuol dire surgelati?

Sono l’effetto di un processo di conservazione messo in atto attraverso un repentino abbassamento di temperatura. Il risultato è ottenibile con l’ausilio di sistemi di raffreddamento disponibili a livello industriale e che, in poco tempo, riescono a creare dei cristalli in grado di preservare la natura degli alimenti. Questo garantirebbe un efficace metodo di tutela degli aspetti nutrizionali di un cibo.

Cosa si intende per alimenti congelati?

Il discorso cambia, invece, per quel che riguarda i prodotti congelati. Il processo, in questo caso, viene messo in atto anche in casa, ponendo degli alimenti nel freezer. La procedura è caratterizzata da un abbassamento della temperatura più lenta e questo avrebbe una minore capacità di tutelare le proprietà dei cibi.

Per dare l’idea di altri elementi che consentono di fotografare la differenza tra prodotti surgelati e congelati, si può parlare di temperatura. Nel primo caso gli alimenti vengono portati al di sotto dei 18 gradi e i cristalli d’acqua che si formano sono piccoli.

Nel caso di un’operazione di congelamento casalinga, invece, gli alimenti vanno al di sotto degli 0 gradi e si formano cristalli d’acqua più grandi. Questi, scongelandosi, in base a quanto riferiscono gli esperti, potrebbero erodere una maggiore quota di sostanze nutritive.

Congelare i cibi consente comunque di allungarne i tempi conservazione.

Prodotti surgelati, un modo anche per risparmiare tempo

Può, dunque, essere utile sapere che differenza c’è tra alimenti congelati e surgelati. Non è un mistero che si tratta di due categorie di cibi che, al giorno d’oggi, garantiscono una certa praticità. Soprattutto per chi non ha tempo o vuole evitare sprechi. Tanto per fare un esempio oggi per fare un’insalata di mare con verdure, tutto diventa più facile se si va al supermercato e si scelgono prodotti nel banco dei surgelati.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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