Che cosa bisogna sapere obbligatoriamente prima di investire sui mercati?

Che cosa bisogna sapere obbligatoriamente prima di investire sui mercati? Investire non è una cosa che tutti possono saper fare. Di solito è riservato ai professionisti. Ma se volete farlo da soli, ci sono delle cose che dovete capire. Ci sono troppi prodotti finanziari. Quali scegliere? Come sceglierli? Come non subire troppo i costi, palesi e non, di questi strumenti? Ci permettiamo di darvi qualche (buon) consiglio su come procedere.

In prima istanza, controllate se il prodotto che intendete acquistare, qualunque sia, è etichettato come UCITS III. Si tratta della patente europea. Che indica che quello strumento soddisfa tutta una serie di requisiti. Primariamente di tutela del risparmiatore e di trasparenza. Gli standard europei, giova ricordarlo, sono i migliori del mondo. Un prodotto in cui intendiate investire e con la qualifica UCITS III vi tutela dalle truffe. Vi indica anche che la SGR che lo emette è sufficientemente solida. E valorizza i vostri investimenti. Al contempo, quindi, diffidate di qualunque prodotto che non sia UCITS III.

In secondo luogo, concentratevi sulla strategia dell’investimento del prodotto scelto. E valutate quanto sia rischiosa. Perché è l’unico modo serio di capire se quel prodotto fa al caso vostro o meno.  Investe in titoli azionari, obbligazionari, o un mix di entrambi? Dove investe, geograficamente? In quale valuta opera? Fa uso o meno di derivati per proteggere le proprie posizioni? Ricordatevi che i prodotti azionari sono più rischiosi di quelli obbligazionari, di base. Non solo. Il prospetto del prodotto che avete intenzione di scegliere deve indicare anche chiaramente quanto sia rischioso. In particolare, dovete capire quanto potete perdere se le cose si dovessero mettere male. Se avete dei dubbi, alla fine di quest’analisi, desistete.

Che cosa bisogna sapere obbligatoriamente prima di investire sui mercati?

Un altro passo fondamentale è sapere, e capire, quanto sia liquido il prodotto che intendete acquistare. In pratica, come possa essere acquistato e venduto, e con che cadenza temporale. Diffidate fortemente di prodotti che possano essere acquistabili o venduti solo una volta alla settimana. Sono illiquidi. Cioè difficilmente liquidabili se avete bisogno di denaro in fretta. I prodotti giusti sono liquidabili all’istante, come azioni, obbligazioni, fondi, ETF.

Dette tutte queste cose, un’altra non deve sfuggirvi. Che storia ha, e che riconoscibilità ha, la SGR sul cui prodotto intendete investire? Essere un marchio noto ed avere una lunga storia credibile fa la differenza. Attenzione che esistono anche case nuove gestite benissimo e con professionisti più che affidabili e seri. La raccomandazione è di informarvi bene, se il nome non vi è noto. La prudenza non è mai troppa.

Infine, informatevi se il prodotto sia attivo o passivo. Nel senso se sia gestito attivamente, come i fondi, o sia passivo, come la stragrande maggioranza degli ETF. I prodotti attivi sono più costosi dei passivi. Questo perché i costi remunerano il gestore. Che dovrebbe cercare di battere sistematicamente il proprio indice di riferimento, cioè il benchmark. Tenete a mente un dato. In media, i gestori attivi fanno peggio del 2% all’anno rispetto ad un identico prodotto passivo. Una sparuta minoranza di gestori attivi, però, fa molto, molto meglio della media. Ancora una volta vi serve avere le giuste informazioni.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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