Cet1 ratio, questo sconosciuto

Difficilmente si è a conoscenza del significato di Cet1 ratio, se ci si occupa di analisi fondamentale.

Si tratta di uno dei principali parametri di analisi, applicabile agli istituti bancari.

INVESTI NEL MERCATO IMMOBILIARE CON UN RENDIMENTO POTENZIALE FINO AL 13,13%
Puoi partire da soli 500 euro!

SCOPRI DI PIÙ

Cet1 ratio, questo sconosciuto

Il termine ratio significa rapporto tra due dati finanziari diversi, ed in particolare il Cet1 ratio si riferisce al rapporto tra la componente definita Cet1 (riconducibile principalmente al capitale ordinario versato) e le attività ponderate per il rischio.

Questo parametro serve quindi per comprendere soprattutto come i crediti elargiti, parametrati in base ad un rating che esprime il relativo rischio di insolvenza dei clienti finanziati, sono coperti dal proprio patrimonio.

Cet1 ratio: il livello minimo

Periodicamente, la BCE definisce un livello minimo di questo parametro, attualmente pari all’8%.

E sottopone le banche a test periodici, per valutare questo parametro.

Qualora il test restituisse un risultato insufficiente, la banca dovrà effettuare operazioni correttive, finalizzate a rafforzare la propria consistenza patrimoniale, tra cui il famoso bail-in.

Con tale operazione, azionisti, correntisti ed obbligazionisti dell’istituto saranno chiamati a contribuire al rafforzamento del capitale, con esborsi di denaro.

In caso di test superato, sarà sempre la BCE a fissare il successivo target che l’istituto bancario dovrà raggiungere.

I principali rischi per il settore bancario in questo periodo

In questo periodo, quali sono i principali fattori che potrebbero incidere negativamente sul Cet1 ratio?

Uno dei principali fattori di rischio in questa fase riconduce certamente, al pari di quanto vale in generale per l’economia, alla pandemia.

Inoltre, tale elemento influisce in modo decisamente negativo. Costringe a chiusure generali o di singoli settori economici, come peraltro stiamo constatando anche in questi giorni (vedi ad es. il nuovo lockdown francese).

A sua volta tale situazione, ovviamente, non può non riflettersi sui crediti elargiti dalle banche. Banche che naturalmente assumono un maggior profilo di rischio.

Ne conseguono nuovi squilibri del Cet1 ratio, in particolare per quegli istituti che hanno elargito credito a settori maggiormente interessati dalla crisi da Covid-19.

La classifica delle banche italiane

Ma come sono messi gli istituti italiani, riguardo a questo fattore sconosciuto ai più del Cet1 ratio?

Di seguito una classifica ordinata a partire dall’istituto con il ratio più consistente al meno consistente.

  • Gruppo Banca Finnat – 31,61%
  • Banco di Sardegna – 31,58%
  • Fineco Bank – 22,14%
  • Mediolanum – 21,90%
  • Creval – 15,50%
  • Banca Sella – 14,81%
  • Banca Generali – 14,61%
  • Mediobanca – 14,10%
  • Credem – 13,5%
  • BPER – 13,23%
  • UniCredit – 13,09%
  • Gruppo Bando Desio – 12,97%
  • Intesa Sanpaolo – 12,80%
  • Monte dei Paschi di Siena – 12,60%
  • UBI Banca – 12,30%
  • Gruppo Banco BPM – 12,06%.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te