Cervello reattivo che ricorda sempre nomi e cose anche grazie a questa amata bevanda che potrebbe aiutarci ad allontanare l’Alzheimer

Il cervello è la parte più affascinante e misteriosa del nostro corpo. Ci fa immaginare e sognare fin da giovani e soprattutto ci apre le porte del mondo. Tutto ciò che facciamo, ogni minimo movimento del nostro corpo è guidato dal cervello.

È lo scrigno dove conserviamo tutti i nostri ricordi, le immagini dei luoghi e i volti delle persone a noi care. Ecco perché al solo pensiero che il nostro cervello possa perdere colpi e che la nostra memoria cominci a vacillare siamo terrorizzati. Le malattie neurologiche sono quelle che più spaventano perché nonostante la ricerca scientifica, ancora oggi non esiste una cura per contrastarne l’insorgenza. Tuttavia, la scienza è unanime nel ritenere che un’alimentazione corretta e uno stile di vita attivo possano diminuire i rischi della loro insorgenza. Inoltre per allungare la vita del cervello e allontanare l’Alzheimer sarebbe meglio ridurre quest’alimento tanto amato e utilizzato. Sembrerebbe che si possa avere un cervello reattivo che ricorda sempre nomi e cose anche grazie a questa amata bevanda che potrebbe aiutarci ad allontanare l’Alzheimer.

Questo periodo, peraltro, è proprio il più adatto per il consumo di questa bevanda che mette insieme i gusti di grandi e bambini. Stiamo parlando della cioccolata calda che oltre a far bene all’umore fa bene anche all’organismo grazie al suo potere antiossidante.

Cervello reattivo che ricorda sempre nomi e cose anche grazie a questa amata bevanda che potrebbe aiutarci ad allontanare l’Alzheimer

Alcuni ricercatori affermano che prove crescenti suggeriscono che lo stress ossidativo e la neuro-infiammazione potrebbero avere un ruolo fondamentale nel declino cognitivo. Inoltre la demenza nella malattia dell’Alzheimer così come la demenza vascolare sembrerebbero essere la conseguenza della diminuzione del flusso sanguigno cerebrale. In altre parole sembrerebbe esserci una convergenza di meccanismi tra l’aterosclerosi e il morbo di Alzheimer.

Pertanto sono stati esaminati i flavonoidi come potenziali nutraceutici con effetti neuro-protettivi. Dai riscontri pertanto le fave di cacao sono risultate una fonte fondamentale di flavonoidi antiossidanti. Infatti il cacao ha effetti benefici sull’organismo, grazie ai flavonoidi contenuti, diminuendo i fattori di rischio delle malattie cerebrovascolari e migliorando la funzione cognitiva.

Pertanto approfittando di questi giorni freddi d’autunno, si potrebbe gustare una corroborante tazza di cioccolato fondente. In questo modo oltre ad apportare benefici all’umore, faremo un pieno di antiossidanti migliorando il flusso di sangue e di ossigeno al cervello.

Approfondimento

Cervello pimpante e memoria di ferro per chi usa quest’ortaggio in cucina che potrebbe allontanare l’Alzheimer

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te