C’è un’ora giusta per ogni cosa. Come distribuire al meglio le attività durante la giornata

Gli Esperti di ProiezionidiBorsa danno molta importanza a ciò che rende efficienti e produttivi. Per questo potrete leggere sulle nostre pagine consigli inerenti allo stile di vita sano, all’alimentazione e alle ore di sonno. Ma anche alle tecniche per allontanare lo stress e per mantenere la mente brillante.

In quest’ottica parleremo di bioritmo e di come distribuire al meglio le attività durante la giornata.

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C’è un’ora giusta per ogni cosa. Cos’è il bioritmo?

Il bioritmo è una sorta di orologio biologico, regolato da un centro situato nell’ipotalamo. Si chiama nucleo soprachiasmatico. Le cellule che lo compongono ricevono informazioni dalla retina circa le condizioni di luce esterna. In base a queste informazioni, l’organismo adatta i propri ritmi biologici.

Tutti gli organi partecipano, come se avessero ciascuno un orologio a loro volta.  Anche se tutti abbiamo vite completamente diverse, è utile sapere come distribuire al meglio le attività durante la giornata.

La mattina presto

Cominciamo tra le 6 e le 9, fascia oraria in cui generalmente ci si alza. A livello ormonale, si smette di produrre melatonina e si alzano i livelli di cortisolo. Basta col sonno, cominciamo a sentirci in allerta. In questo momento ci sentiamo molto sfasati, soprattutto se è ancora buio, se è lunedì mattina e nel fine settimana dormiamo molte ore in più.  Non siamo bruschi, riattiviamoci dolcemente.  Non è il momento per l’attività fisica molto intensa, ma può andar bene un po’ di yoga o una corsetta. Prima però, beviamo uno o due grandi bicchieri d’acqua, non fredda.

C’è un’ora giusta per ogni cosa. Come distribuire al meglio le attività durante la giornata

Cosa fare tra le 9:00 e le 12:00

L’organismo è perfettamente attivo, la concentrazione è al massimo grazie al cortisolo. La temperatura corporea si alza gradualmente. In questa fascia oraria sarebbe bene svolgere le attività più impegnative mentalmente, che richiedono concentrazione. Le funzioni cognitive sono in grado di funzionare al meglio: memoria, attenzione, multitasking. C’è un’ora giusta per ogni cosa: queste ore di efficienza non andrebbero sprecate dormendo.

C’è un’ora giusta per ogni cosa. Come distribuire al meglio le attività durante la giornata

Tra le 12 e le 15

Pranziamo e poi la digestione, ce ne accorgiamo, crea sonnolenza. L’organismo necessita di un po’ di tempo e concentra le sue energie nell’apparato digerente. Per questo è l’orario in cui sono frequenti gli incidenti automobilistici. Chi può, eviti di guidare e faccia piuttosto qualche passo a piedi. È un momento d’oro anche per una piccola pausa. Magari con il metodo caffè e sonnellino.  Un consiglio per tutti è quello di evitare di bere alcolici, perché aumenta il sonno, l’affaticamento e il rallentamento dei riflessi.

Dalle 15 alle 18

Se il primo pomeriggio stiamo calmi, dalle 15 ci si riattiva. La temperatura corporea aumenta. I sistemi respiratorio e circolatorio sono al massimo dell’efficienza. I muscoli sono più tonici. Questo è l’orario ideale per lo sport e l’attività fisica più intensa. In alternativa, è un momento d’oro anche per i lavori di precisione, che richiedono coordinazione fisica, per esempio tra occhi e mani.

Tra le 18 e le 21

Il pasto più abbondante dovrebbe essere il pranzo, la cena è bene sia leggera e digeribile. Sia per non ingrassare, ma anche perché conviene aver completato la digestione prima di coricarsi. La sera è possibile invece concedersi un bicchiere di vino o un drink, con meno effetti collaterali rispetto alle altre ore del giorno. È l’ora della creatività: la mente, rilassandosi gradualmente dopo la lunga giornata, da sfogo alle idee più originali.

Scende la notte, cala la palpebra

Dopo le 21 la temperatura corporea comincia a calare. La ghiandola pineale secerne melatonina, ormone che facilita il sonno. C’è un’ora giusta per ogni cosa. Quella di andare a letto per qualcuno arriva prima, per qualcuno dopo, ma l’ideale sarebbe che accadesse entro lo scoccare della mezzanotte.  Se lasciamo fare al corpo, dovremmo avere un progressivo spegnimento automatico. Lo interrompiamo se facciamo attività fisica, oppure se usiamo smartphone e computer.

Tra le 00:00 e le 3:00 

Stai ancora leggendo? Cosa fai ancora sveglio? In teoria dovremmo trovarci in una fase di sonno profondo. Melatonina alta, il cervello si distende, fissando i ricordi e quanto appreso durante la veglia. Tutti gli organi si rilassano.  Anche se sei sveglio, l’allerta è inferiore. Attenzione, perché di notte accadono più incidenti.

Ovviamente, se la tua professione prevede il turno di notte, gradualmente dovrai abituarti a ritmi un po’ diversi.  Se non è il tuo caso, ma non riesci a dormire, evita di usare queste ore per attività che richiedano molta concentrazione. Cerca di stare alla larga dalla luce blu degli schermi. Il riposo notturno fa bene alla tua salute. Puoi facilitarlo se sai come distribuire al meglio le attività durante la giornata.

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