Cambiamo questa cattiva abitudine se non vogliamo rischiare un fastidioso problema allo stomaco

Lo stress, la cattiva alimentazione, il fumo e i ritmi frenetici, portano spesso a problemi legati allo stomaco e alla digestione. Sintomi più o meno gravi che influenzano negativamente le nostre giornate.

Mal di stomaco, bruciori, acidità, cattiva digestione, reflusso gastrico. Disturbi che interessano milioni di persone e che, se non curati adeguatamente, possono portare a ripercussioni negative sulla salute.

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Un disturbo molto comune

Il reflusso gastroesofageo, in particolare, è un disturbo comune, che si manifesta con la risalita di una parte del contenuto gastrico verso l’esofago. Un rigurgito acido, che provoca un bruciore alla gola e che spesso è accompagnato da dolori in corrispondenza della parte superiore dell’addome, e in alcuni casi, da una tosse secca e fastidiosa.

Se non curato adeguatamente, la continua risalita degli acidi può portare all’infiammazioni dell’esofago.

Cambiamo questa cattiva abitudine se non vogliamo rischiare un fastidioso problema allo stomaco

Quando il disturbo è di lieve entità possiamo attenuare il problema cercando di modificare le nostre abitudini quotidiane.

Molto importante è l’attività fisica, soprattutto per le persone in sovrappeso, che soffrono di reflusso molto di frequente. Ma in generale, chi ha questo disturbo, può trarre beneficio dall’esercizio fisico. Attenzione però, ai salti e ad alcuni movimenti che possono provocare la risalita degli acidi.

L’alimentazione è importantissima per attenuare questo problema. Infatti, secondo uno studio, ci sono dei cibi che favoriscono la secrezione gastrica e che andrebbero eliminati o ridotti.

Parliamo del caffè, del cioccolato, dei cibi piccanti, degli alimenti grassi e dell’alcool.

Dopo l’attività fisica e l’alimentazione, cambiamo questa cattiva abitudine se non vogliamo rischiare un fastidioso problema allo stomaco.

Infatti molti di noi dopo aver finito cenare corrono subito a sdraiarsi.

Ma se non vogliamo che i sintomi da reflusso peggiorino di notte, aspettiamo almeno 3 o 4 ore prima di andare a dormire o di assumere una posizione sdraiata. Non solo, una volta a letto teniamo la testa sollevata, utilizzando due cuscini per evitare la risalita degli acidi gastrici.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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