Caccia all’indirizzo universitario giusto per non avere difficoltà a trovare lavoro in futuro

I giovani all’ultimo anno delle scuole superiori da oggi sono impegnati nell’Esame di Maturità. In queste ore la concentrazione è massima poiché devono sostenere un esame atipico rispetto al passato: infatti non c’è nessuna prova scritta ma solo un mega orale che può durare fino ad un’ora. Parallelamente gli studenti non hanno mai smesso di pensare a dove iscriversi dopo il diploma. La caccia all’indirizzo universitario giusto per non avere difficoltà a trovare lavoro in futuro è solo all’inizio.

Lo studio Unioncamere e Anpal

Unioncamere e Anpal hanno indicato quali saranno le lauree più richieste nel prossimo quinquennio. Trovare lavoro in Italia diventa sempre più difficile e perciò la scelta dell’indirizzo universitario giusto consente di avere maggiori chance di impiego con la laurea giusta in tasca.

Secondo lo studio effettuato, in Italia ogni anno servono mediamente 234mila laureati per soddisfare la richiesta di figure professionali. Perciò nei prossimi anni, unità in più, unità in meno, serviranno 1,2 milioni di laureati nel Belpaese.

Dove ci sono posti di lavoro disponibili

La richiesta maggiore proviene dal settore privato. Eppure si parla tanto di concorsi pubblici per integrare forze nuove ma a quanto pare il  processo di svecchiamento riguarda più il privato. Intanto le persone con una laurea in tasca hanno più possibilità di lavoro rispetto a chi ha solo il diploma. Perciò, oggi, chi supera l’Esame di Stato non deve arrendersi ma proseguire i propri studi per avere un futuro lavorativo con maggiori certezze.

Quale indirizzo universitario scegliere

Dunque grazie ai nostri Esperti diamo uno sguardo a quali aree di studio sono più appetibili con maggiori sbocchi nel mondo del lavoro.

L’area economica-statistica garantisce maggiori possibilità in futuro seguita dall’area giuridica e politico sociale.

Come  tutti sappiamo la pandemia del coronavirus ha fatto esplodere la ricerca impellente di personale medico sanitario. Ebbene anche in futuro quest’area richiederà nuovi profili professionali. Seguono poi il settore ingegneristico, l’area  dell’insegnamento e della formazione, l’area letteraria, filosofica, storica-artistica.

Le lauree meno richieste

I tempi cambiano e anche le esigenze. Infatti nel report stilano si notano evidenti stravolgimenti. Nelle ultime posizioni delle lauree più richieste troviamo il settore scientifico, matematico e fisico. Anche l’area psicologica, geo-biologico, chimico-farmaceutico, il settore agroalimentare non hanno più l’appeal di una volta. Perciò ora non bisogna commettere passi falsi e la caccia all’indirizzo universitario giusto per non avere difficoltà a trovare lavoro in futuro è di fondamentale importanza.

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