BTP addio? I rendimenti dei titoli di Stato italiani non sono mai stati così bassi

I rendimenti dei titoli di Stato italiani non sono mai stati così bassi e con molta probabilità scenderanno ancora, almeno nel breve periodo.

Gli Italiani cambieranno modalità d’investimento dei loro risparmi? BTP addio?

Il mondo dei BOT People è alla costante ricerca di un rendimento accettabile ma in questo periodo non potremo avere rendimenti interessanti dalle obbligazioni governative.

Da anni, ormai, gli investitori in titoli della Germania accettano anche rendimenti negativi pur di sperare in un incremento in conto capitale, e investono soprattutto nella solidità dello Stato tedesco.

Questo sarà il futuro dei piccoli investitori italiani? Dovranno dire addio ai BTP?

Per adesso no!

Comunque chi vorrà investire in questi titoli dovrà, per forza di cose, aspettarsi rendimenti molto bassi.

Per adesso, per fortuna, non siamo al livello di quelli della Germania ma comunque i rendimenti resteranno abbastanza bassi nel futuro prossimo.

Tassi molti bassi per gli investitori italiani in titoli di Stato

Per avere dei redimenti netti superiori ad punto percentuale dovranno acquistare titoli con scadenza tra 20 anni e oltre. Ma anche in questo caso il rendimento netto oscillerà. Varierà tra un minimo dello 0,88% per il titolo con scadenza al 2040 e l’1,35% per quello con scadenza 2067.

In considerazione che nell’ordinamento tributario italiano vi è anche l’imposta di bollo sul deposito titoli che si calcola sul valore totale degli strumenti finanziari posseduti con una percentuale dello 0,20% per anno, il rendimento netto effettivo si riduce ancora.

Si passerà quindi ad un 0,68% per i titoli con scadenza al 2040 e ad un 1,15% per quelli con scadenza al 2067, fino a poco tempo fa era impensabile.

Investire in un’obbligazione con scadenza a oltre 40 anni per poter avere un rendimento pari a poco più dell’uno per cento.

Questa è la cruda realtà, tassi molto bassi per gli investitori privati, e conseguentemente tassi bassi da pagare sul debito  pubblico da parte dello Stato italiano.

Chi vuole un investimento sicuro ma stabile deve aspettarsi questi rendimenti.

Al prudente investitore italiano posso solo consigliare di attenersi alle vecchie scelte in quanto i terribili ricordi delle  obbligazioni argentine, della Parmalat e della Cirio sono troppo recenti per non essere prese in degna considerazione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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