Brutte notizie per i fumatori perché potrebbero assumere questa sostanza radioattiva

Non è un segreto: fumare fa male. Chi fuma e chi subisce il fumo passivo rischia di avere seri problemi ad apparato circolatorio, respiratorio, digerente, pelle, capelli, cervello. Di questi problemi, almeno, siamo tutti consapevoli: lo illustrano senza mezzi termini le foto sui pacchetti delle sigarette e la dicitura “il fumo uccide”. Ma nelle sigarette si nasconde un terribile segreto che pochissimi conoscono. Possono essere radioattive.

Una realtà tenuta nascosta

Lo studio che dimostra la presenza di sostanze radioattive nelle sigarette non è recente. Risale al 1964 e si deve a due scienziati della Harvard School of Public Health. Se non ne sappiamo nulla, è perché le aziende di tabacco hanno insabbiato la questione, temendo la reazione dei consumatori a una simile notizia. A renderlo noto è un recente studio dell’American Journal of Public Health.

Brutte notizie per i fumatori perché potrebbero assumere questa sostanza radioattiva

Gli studi scientifici effettuati sulle sigarette rivelano che esse possono contenere tracce di polonio-210. Questa sostanza emette delle radiazioni, chiamate alfa, che in alcuni casi possono danneggiare il DNA. Le radiazioni alfa agiscono solo se ingerite o inalate, ma il problema, per i fumatori, è proprio questo. Inspirando il polonio-210 contenuto nelle sigarette, questo si deposita in bronchi e alveoli e può raggiungere direttamente i polmoni.

Perché le sigarette sono radioattive

Per spiegare questo fenomeno gli scienziati sono giunti a due conclusioni. Entrambe chiamano in causa la coltivazione del tabacco.

  • Il polonio sarebbe acquisito dall’aria. Intorno a noi, infatti, ci sono piccole dosi di sostanze radioattive. Sulle foglie del tabacco, dotate di follicoli appiccicosi, si depositerebbero gli elementi radioattivi.
  • A contaminare le piante di tabacco sarebbero alcuni fertilizzanti. In essi è presente il radio, che con il tempo decade e diventa polonio-210. Le radici del tabacco assorbirebbero questo elemento direttamente dal terreno.

Non si escludono, comunque, ulteriori cause di cui ancora non sappiamo nulla.

Possibili effetti e soluzioni

Separare il polonio dalle sigarette è impossibile. Ogni tentativo si è rivelato fallimentare. Si tratta di brutte notizie per i fumatori perché potrebbero assumere questa sostanza radioattiva senza poter fare nulla per impedirlo. A parte, e questo è un saggio consiglio, considerati gli effetti deleteri che ha sul nostro organismo, dire addio al fumo una volta per tutte.

Gli scienziati ancora si interrogano su cosa, nelle sigarette, provochi il cancro ai polmoni.  A farlo potrebbe essere proprio il polonio-210. In ogni caso, data la grande quantità di sostanze nocive che esse contengono, ci sono pochissimi dubbi a riguardo: fumare è cancerogeno.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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