Brutte notizie dalla scienza perché le malattie che colpiscono il cervello non riguarderebbero solo gli anziani ma anche gli under 40

Tra le malattie che colpiscono il cervello, in età avanzata, c’è sicuramente la demenza, di cui la forma più grave è l’Alzheimer. Tuttavia, non è solo la demenza a danneggiare il cervello, ma anche altre malattie neurologiche molto problematiche.

Solitamente, il cervello inizia a spegnersi con l’avanzare dell’età. Infatti, la demenza potrebbe colpire dai 65 anni in poi. Ma tra le altre malattie che colpiscono il cervello, come l’ictus cerebrale, l’età sarebbe relativa.

L’ictus potrebbe colpire chiunque, anche se, in generale, potremmo essere più a rischio dai 55 anni di età in poi, come sostiene il Ministero della Salute. Anche il genere sarebbe importante e, infatti, si sostiene che sarebbero gli uomini ad essere colpiti con più incidenza.

Le risposte al perché del suo arrivo andrebbero riscontrate in alcune patologie. Infatti, si indica come possibili cause l’ipertensione, l’obesità, il diabete, l’ipercolesterolemia. Non a caso, l’ictus sarebbe determinato da una chiusura di un’arteria, tale per cui il sangue non riuscirebbe a raggiungere il cervello.

Quest’occlusione potrebbe essere scaturita dall’arteriosclerosi, per esempio, o da elevati depositi di colesterolo cattivo. Comunque, di recente, la scienza è intervenuta con un’altra conclusione, affermando che, al giorno d’oggi, forme di ictus giovanili sarebbero in crescita e che potrebbero colpire anche entro i 35 anni.

Una nuova scoperta

Brutte notizie ci giungono dalla scienza perché, purtroppo, anche i giovani potrebbero essere colpiti. Infatti, la Fondazione Veronesi afferma che l’ictus potrebbe arrivare anche a 35 anni d’età e che sarebbe il genere femminile quello più a rischio.

Secondo diverse ricerche, le giovani donne potrebbero avere il 44% di probabilità in più rispetto agli uomini. Tuttavia, ancora i ricercatori non hanno chiaro il motivo per cui le donne sarebbero più a rischio degli uomini. I ricercatori stanno ancora cercando di capire e gli studi si stanno focalizzando su fattori come la gravidanza, gli ormoni, le pillole contraccettive, il parto.

Infatti, la dottoressa Caso dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia sostiene che la fascia under 40 potrebbe essere più a rischio perché dominata dagli ormoni. Forse è questo il motivo, ma ancora non si ha la certezza.

Brutte notizie dalla scienza perché le malattie che colpiscono il cervello non riguarderebbero solo gli anziani ma anche gli under 40

Tuttavia, sembra che gli ormoni non siano i soli fattori. Infatti, sempre la medesima dottoressa sostiene che la depressione non sarebbe da sottovalutare. La depressione, infatti, potrebbe comportare una serie di problemi, non solo a livello neurologico.

È stato stimato che sarebbero le donne, più degli uomini, a soffrire maggiormente di depressione. Pertanto, questo potrebbe esserne un altro motivo. Ciò nonostante, come dicevamo, è ancora presto affinché questa tesi possa essere confermata. Gli studi stanno proseguendo. Quest’articolo è solo a titolo informativo. Pertanto, rivolgiamoci al nostro medico per eventuali altri domande o informazioni in più.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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