Brutta chiusura di gennaio per il Ftse Mib Future che potrebbe scendere fino in area 18.700

Brutta chiusura di gennaio per il Ftse Mib Future che potrebbe scendere fino in area 18.700. È questi il responso che ci lascia in eredità il mese appena conclusosi. Di questa possibilità ne avevamo già parlato in un report precedente (Il mese di gennaio potrebbe segnare l’inizio di un profondo ribasso sul Ftse Mib Future).

A questo risultato sicuramente avrà contribuito l’incertezza politica in Italia e la guerra in corso tra la UE e i produttori dei vaccini. Qualunque sia la causa, però, il risultato netto è quello di un potenziale scenario che vede le quotazioni ritornare in area 18.700. Andiamo a vedere quale siano le condizioni affinché questo scenario venga scongiurato.

Brutta chiusura di gennaio per il Ftse Mib Future che potrebbe scendere fino in area 18.700: le indicazioni dell’analisi grafica

Alla chiusura del 29 gennaio il Ftse Mib Future ha visto chiudere le sue quotazioni a 21.538 in ribasso dello 1,54% rispetto alla seduta precedente. La settimana, invece, si è conclusa con una variazione al ribasso del -2,28%.

Time frame settimanale

Nulla da aggiungere a quanto scrivevamo settimana scorsa. Tutto, infatti, è stato confermato dalla settimana appena conclusasi

La settimana appena conclusasi ha visto due importanti segnali: la rottura del supporto in area 22.200 e il segnale ribassista dello Swing Indicator. Ci sono, quindi, tutti i presupposti per un ritorno in area 20.320 (I obiettivo di prezzo). Su questo livello, poi, si decideranno le sorti di lungo periodo. Una chiusura settimanale inferiore a 20.320, infatti, potrebbe far accelerare al ribasso le quotazioni con obiettivo in area 18.000.

L’immediato recupero di area 22.200, invece, potrebbe ripristinare la tendenza al rialzo con obiettivo in aera 23.300. Al raggiungimento di questo scenario potrebbe iniziare una fase laterale con base in area 22.200 oppure una chiusura settimanale superiore a 23.300 con obiettivo in area 26.360.

Ftse Mib Future

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

La chiusura di gennaio da dato un pessimo segnale chiudendo sotto l’importantissimo supporto in area 21.900. Si sono, quindi, aperte le porte a una discesa fino all’importantissimo supporto in area 18.700. Su questo livello, poi, si giocherà il destino del Ftse Mib Future. Una chiusura mensile inferiore a questo livello, infatti, farebbe scattare un’accelerazione ribassista con obiettivo più vicino in area 11.400.

L’unico segnale di incoraggiamento per i rialzisti viene dall’assenza di un segnale di vendita dello Swing Indicator.

Ftse Mib Future

Ftse Mib Future: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Conclusione

Vista la chiusura mensile le quotazioni potrebbero continuare a scendere fino in area 18.700 che potrebbe rappresentare un ottimo livello di ingresso purché si faccia scattare lo stop nel caso di una chiusura mensile inferiore a questo livello.

Al rialzo, invece, gli obiettivi rimangono sempre molto importanti e sono indicati nelle figure precedenti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te