BOT e BTP un affare? Lo spread è un ricatto?

Lo spread come arma di ricatto. Italia ancora nel mirino della speculazione. BOT e BTP un affare?

Il famoso economista Fitoussi ha , come avevamo già scritto da tempo, sostenuto che lo spread è diventato un ‘arma di ricatto impropria che viene utilizzata contro i paesi più deboli (per il debito pubblico pregresso) per costringerli ad abbandonare le strade di cambiamento e riforma che cercano di intraprendere.

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Ha parlato di un governo federale che acquistando titoli ma si può aggiungere unificando il debito come in qualsia normale federazione di stati azzererebbe immediatamente il giogo dello spread.

Qualcuno dice che lo spread costerà 5 miliardi di interessi in più. E la speculazione ci marcia.
Aggiungo che questa è un ‘ipotesi in quanto lo spread potrebbe riscendere ma anche eventualmente accelerare visto che una manovra a favore dei redditi più bassi produrrà effetti ma non credo saranno velocissimi.

Qualcuno però dovrebbe però spiegarci dove sono finiti ogni anno da 5 anni a questa parte i circa 55 miliardi di interessi (c’è chi dice 35MLD ma poco importa in questo contesto…)risparmiati sugli interessi dopo che la BCE col QE portò il rendimento dei nostri BOT e BTP a zero?
Perché nessuno ha il coraggio di evidenziare che i governi che si sono succeduti hanno mal speso questi soldi presso la grandi banche per finanziare coperture sui tassi assolutamente inutili visto che la stessa BCE con un piano che scadrà a dicembre 2018 si era fatta garante a lungo termine?

E il governo attuale cosa intende fare di questi soldi che nonostante lo spread andrà a limare come totale rimangono l’equivalente di una potentissima manovra finanziaria? Continuerà lo scempio di regalarli alle grandi banche?

E poi, come in ogni fase di  politica espansiva parliamo di progettualità , in questo caso, sociale , a medio termine più che di reattività immediata…anche se poi la FLAT TAX potrebbe invece dare frutti copiosi nel brevissimo.

In ogni caso l’Italia è ostaggio dei poteri forti e della speculazione questo è ormai chiaro a tutti.
Speculazione che da un lato agisce per abbattere i corsi del nostro debito pubblico, dall’altro lato, spaventato il popolino, va a raccogliere i frutti del proprio “lavoro” acquistando” BOT e BTP in asta a rendimenti positivi inusuali da anni…  eh sì perché di aste deserte non si è ancora sentito parlare e non è certo la gente della strada ad acquistare…

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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