Borse: ottobre ha già visto i minimi? Settimana decisiva

 Dopo lo scivolone di inizio ottobre le Borse hanno accennato un rimbalzo che solo sui decisi indici americani può essere considerato un po’ più che timido.

Il quesito ora è: i minimi mensili sono già stati segnati?

Dal punto di vista probabilistico la risposta è potrebbe.

Certo un doppio minimo non si può mai escludere ma teniamo conto che il Probability ci indica che nell’88,72% dei casi, il Dax per esempio, dovrà toccare almeno quota 12.662…

Quindi un eccessivo nuovo allontanamento va contro la normalità statistica…

In questa direzione in soccorso potrà venire una tregua sul fronte delle iniziative della Casa Bianca che, specie sui dazi, ne sta combinando una più di…Bertoldo…

Scherzi a parte questo per dire che questo scivolone delle Borse, avvicinati i massimi storici, sa molto di pianificato.

Ciò visto anche il facile nutrimento che i ribassisti hanno ottenuto, in aree di prezzo dove già sono presenti i classici realizzi, dalle mosse progettate nello studio ovale.

Come sempre anche i dati macroeconomici settimanali faranno la loro parte.

Detto che proprio venerdì si è ristabilito l’assioma: “dato sotto le attese uguale FED morbida ergo le Borse apprezzano e risalgono…”

Vediamo comunque i dati principali.

Dati macroeconomici: Germania sempre al centro

Lunedì (calendario economico) sarà ancora la Germania a destare le attenzioni mattutine degli operatori.

Sarà infatti pubblicato il dato sugli ordinativi alla fabbriche tedesche che è atteso in leggero calo a -0.3%, comunque molto meglio rispetto al -2.7% del mese scorso.

Rispettare le attese sarebbe già un buon tonico per i listini e…viceversa…

La Cina finirà proprio Capodanno lunedì e già martedì saremo curiosi di vedere se anche la bilancia commerciale cinese sta pagando il conto alla guerra dei dazi come sta accadendo a quella americana.

Per il resto un occhiata pomeridiana all’indice dei prezzi alla produzione USA (IPP) sarà importante per capire quanto la FED potrebbe essere frenata da prezzi in crescita nel mettere in atto i tagli che le Borse tanto auspicano.

Borse: settimana scarna per i dati UE, occhi principalmente sugli USA

Anche mercoledì sarà solo il dato sui nuovi lavori Jolts negli USA a meritare un occhio attento a fronte di giornate scevre di dati significativi per l’Unione Europea.

A seguire ci sposteremo giovedì su Londra per verificare quanto il PIL britannico e la produzione manifatturiera stanno pagando al caos sulla BREXIT ed al rischio di un no-deal che promette solo caos e problemi.

Interesse anche per l’asta dei BOT italiani a 12 mesi, nella norma destinata a un nuovo esito dal rendimento sotto-zero!

Dopo pranzo consueto appuntamento coi dati sulla disoccupazione USA e riguardo particolare verso l’indice dei prezzi al consumo statunitense sempre con riferimento alle mosse della FED.

OPEC che fai? Petrolio in attesa di giudizio

La settimana si chiuderà col vertice dell’OPEC dal cui esito dipenderà molto dell’andamento dei prezzi del greggio da qui a fine anno.

Si scontrano due anime: chi vuole mantenere la produzione ai massimi e chi punta sul prezzo riducendo i barili disponibili…chi avrà la meglio?

L’occupazione USA che promette bene, specie dopo lo storico 3.5% di ieri, e l’indice di fiducia, sempre degli americani, faranno da corredo conclusivo a una settimana che nella norma servirà alle Borse per rimettersi in equilibrio.

Proiezioni mensili  per le Borse internazionali più importanti*

*a cura di Gerardo Marciano

I minimi mensili sono stati segnati?

 
strumento tendenza area di massimo attesa area di minimo attesa punto di inversione ribassista
Ftse Mib Future Rialzo  22.635/23.030 21.910/21.650 21.130
Eurostoxx Future Rialzo  3.691/3.645 3.519/3.466 3.389
Dax Future Rialzo  12.947/12.789 12.319/12.158 11.830
S&P 500 Rialzo  3.135/3.090  2.989/2.946  2.890

 Nei giorni scorsi sono stati segnati i seguenti minimi:

Ftse Mib Future 21.060

Eurostoxx Future 3.372

Dax Future 11.807,50

S&P 500 2.855,94

Una chiusura settimanale sotto questi livelli farebbe iniziare un vero e proprio sell off verso i minimi di agosto e poi verso quelli di maggio/giugno. Quindi cosa monitorare per capire se le Borse sono ripartite al rialzo?

La tenuta in chiusura giornaliera  dei minimi dei giorni scorsi.

Si procederà per step.

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