Borse in rosso: Trump contro Europa. I titoli per il 17 gennaio

a cura della dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro

 

Lunedì nero per le Borse europee: il Dax perde -0,64%, il Cac -0,82%, l’Ibex -1,07%, il FTSE di Londra -0,15% e il FTSE MIB -1,37%.

Piazza Affari è la peggiore tra tutti i listini europei, le difficoltà del comparto bancario continuano a pesare e, congiuntamente, le vendite del titolo FCA non hanno dato via d’uscita all’indice italiano, soltanto la fusione di Luxottica con la francese Essilor ha permesso un breve ribalzo. L’attuale situazione bancaria non fa presagire un futuro roseo per l’Italia e dopo l’ultimo declassamento dall’agenzia di rating canadese gli investitori hanno iniziato a correre ai ripari.

Trump, nel Martin Luther King’s day, continua ad attaccare l’Europa soprattutto dopo le ultime dichiarazioni del Premier britannico May. La Nato, peraltro, è stata definita obsoleta da Donald promuovendo un futuro accordo commerciale con il Regno Unito.

Cosa sta accadendo?

È chiaro che qualcosa bolle in pentola. Le attuali congiunture macroeconomiche e le varie alleanze sono cambiate, gli interessi sono cambiati.

La Gran Bretagna rafforza la sua idea di nazionalizzazione portando a termine la Brexit; la Russia mette da parte i vecchi rancori con i predecessori di Trump e avvia una collaborazione con gli USA soprattutto per combattere l’Isis e tutelare il mercato energetico; l’Europa punita poiché succube di una politica d’austerità dettata dalla Germania; tutto ciò cosa comporterà?

Le aziende automobilistiche al momento sono quelle più colpite dalla politica protezionistica di Trump, ma a seguirla saranno i cittadini stranieri residenti e no negli States.

La coppia EUR/USD si mantiene sulla soglia 1,0600 in attesa della BCE, Fed e insediamento Trump.

Ci sono in vista nuovi massimi storici in arrivo per il super dollaro? Vedremo.

Domani, intanto, il Primo Ministro britannico alle 12:45 comunicherà quali saranno le prossime mosse UK.

Piazza Affari: titoli selezionati con probabile MAX/MIN e livelli di trading

In questa sezione curata dallo Staff di Proiezionidiborsa, riportiamo giornalmente i titoli che hanno dato un probabile segnale di minimo o di massimo.

Questi dati esulano dalla nostra operatività nel Blog Riservato, ma sono segnali che verranno spiegati in un prossimo Ebook. Nel momento in cui l’ordine è eseguito, si posiziona uno stop-loss sotto il minimo/sopra il massimo della giornata.

Se la posizione diventa profittevole, si utilizza un trailing stop per proteggere una parte del guadagno teorico raggiunto.

Titoli con probabile MINIMO (entrare LONG)

Leonardo

EntryPoint = 12,75

StopLoss = 13,06

 

Titoli con probabile MASSIMO (entrare SHORT)

Buzzi Unicem

EntryPoint = 23,66

StopLoss = 24,16

MONCLER

EntryPoint = 17,34

StopLoss = 17,68

STMicroelectronics

EntryPoint = 10,74

StopLoss = 11,08

YOOX

EntryPoint = 27,90

StopLoss = 28,54

 

 

 

In questa nuova sezione riportiamo giornalmente quei titoli che mostrano una compressione della volatilità e che potrebbero essere in procinto di “esplodere”.

NOTA BENE: in questa sezione non viene indicato in che direzione il titolo esploderà, ma solo che sta per farlo.

Azimut

Banca Mediolanum

CNH Industrial

FinecoBank

Telecom Italia

Consigliati per te