Borse europee in contrasto nell’ultima sessione settimanale

a cura della dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro

 

Le borse europee chiudono la settimana al rialzo, soprattutto dopo la conferma della politica moderata della Fed: Dax +0,13%, CAC +0,10%, IBEX +1,01% e FTSE +0,01%.

L’unica piazza che si differenzia è proprio il FTSE MIB, che chiude con un -0,08%.

Il problema bancario non dona pace all’indice italiano. MPS, infatti, ha riaperto la conversione dei bond subordinati in azioni con scadenza prevista per il 21 dicembre.

Se entro questa data non si cumula il capitale necessario, lo Stato italiano dovrà provvedere al salvataggio.

Dove prenderà le risorse finanziarie dopo l’ultimo aumento del debito pubblico?

Guai in vista per il FTSE MIB?

I mercati americani aprono in flessione in virtù dei set up trimestrali. Il petrolio, nel contempo, si riporta sopra i 52$ al barile. Il dollaro, che ha lasciato i suoi massimi, ha permesso la risalita del greggio, la quale è stata anche incentivata dalle dichiarazioni del ministro russo, dove tutti i produttori russi sono concordi sulla riduzione giornaliera del petrolio.

Le altre commodities hanno vissuto una risalita grazie alla risalita dell’euro rispetto al dollaro, ma continuano a mantenersi sui minimi annuali.

 

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