Borse europee contrastate in attesa di risposte

a cura della dott.ssa Giovanna Maria Cristina Sambataro

 

Le borse europee chiudono la loro sessione contrastate: il DAX +0,52%, il CAC -0,21%, l’IBEX -0,09%, il FTSE di Londra +0,35% e il FTSE MIB +0,53%.

Piazza Affari recupera durante la sessione americana portandosi in positivo. Il MPS, peraltro, ha comunicato che a fine mese presenterà alla BCE un nuovo piano industriale, intanto il titolo continua ad essere sospeso. La direzionalità dei mercati rimani in standby in attesa dell’insediamento del neo presidente Trump e della conferenza stampa della BCE.

I mercati americani, allo stesso modo, sono poco movimentati e la coppia EUR/USD si mantiene a quota 1,0670.

Le commodities, approfittando dell’incertezza per gli eventi odierni e post, diventano oggetto di acquisto per gli investitori: l’oro infatti riprende terreno e viene scambiato a 1.214,40$ all’oncia e l’argento a 17,27$ all’oncia.

Il petrolio, invece, dopo una flessione in attesa del report Opec, recupera e si porta sopra i 52$ al barile. Secondo il rapporto Opec infatti la produzione dei barili giornalieri è in calo. Domani alle ore 17:00 verranno pubblicate le scorte americane, che stante alle previsioni dovrebbero diminuire rispetto alla scorsa settimana.

La sessione americana, intanto, rimane in territorio negativo in attesa della pubblicazione del Beige Book Usa alle ore 20:00 e dell’intervento della Yellen alle ore 21:00.

Domani, invece, sarà il turno della BCE, che alle 13:45 annuncerà il tasso di interesse e alle 14:30 è prevista una conferenza stampa.

Il fronte valutario insieme agli indici e ai beni rifugio saranno oggetto di speculazioni dalle prossime ore in poi. La volatilità ritorna regina in attesa di una forte direzionalità post insediamento Trump.

 

 

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