Borse al top e pioggia di denaro a Piazza Affari dove potrebbe verificarsi questo scenario

La Borsa di Milano ieri ha messo la quinta marcia. Dopo il ribasso di fine novembre nella prima settimana di dicembre Piazza Affari è stata ferma ai box. Lunedì la Borsa italiana è tornata in pista e dopo un giro di riscaldamento, per altro a buona velocità, ieri ha messo il turbo. Adesso tutti gli operatori si fanno la stessa domanda: è l’inizio del rally natalizio? Proviamo a capire cosa può accadere.

Borse al top e pioggia di denaro a Piazza Affari dove potrebbe verificarsi questo scenario

La Borsa di Milano aveva già goduto di un rally che gli Analisti di ProiezionidiBorsa avevano ribattezzato prenatalizio. Il nostro listino ha iniziato a salire dopo avere toccato un minimo a 24.940 punti nella seduta del 20 settembre. Per quasi 2 mesi il Ftse Mib è cresciuto di valore e i prezzi il 16 novembre hanno raggiunto il massimo dell’anno a 27.968 punti.  Poi l’arrivo della variante Omicron ha fatto crollare le quotazioni. Tutti i mercati azionari hanno avuto una forte correzione, compreso il nostro listino. L’indice Ftse Mib in due settimane ha ceduto quasi il 9%, un calo pari a circa ¾ del rialzo effettuato tra settembre e novembre. Nelle ultime sedute i prezzi si sono mossi tra 25.800 punti e 26.500 punti. Ieri l’indice in apertura è schizzato in alto e ha chiuso a 27.138 punti.

Da segnalare che la seduta di ieri ha chiuso un gap ribassista aperto il 26 novembre, ma ha anche aperto un gap rialzista. La regola non scritta vuole che i gap di prezzo prima o poi si chiudano. Per esempio, nella seduta del 1° novembre il Ftse Mib aveva lasciato aperto un gap rialzista. I prezzi hanno colmato questo vuoto nella seduta del 24 novembre e dopo il calo inziale hanno terminato in deciso rialzo. Il gap aperto ieri prima viene chiuso e prima i prezzi potranno tornare a salire.

Le ipotesi in campo

Adesso sono due gli elementi da prendere in considerazione: Borse al top e pioggia di denaro a Piazza Affari dove potrebbe verificarsi questo scenario. L’indice Ftse Mib ha una resistenza di una certa consistenza a quota 27.400 punti. Una volta che il Ftse Mib ha raggiunto questo livello di prezzo, i trader di breve periodo, potrebbero fare scattare le vendite. Una strategia per monetizzare i cospicui guadagni realizzati nelle precedenti sedute. Questo calo può portare i prezzi a scendere fino in area 26.500 punti e così chiudere il gap e ripartire al rialzo.

Potrebbe, tuttavia, verificarsi anche uno scenario più rialzista. Gli operatori colti dall’entusiasmo delle prime due sedute della settimana, potrebbero continuare a comprare a piene mani i titoli del nostro listino. Magari gli investitori professionali potrebbero concentrarsi su quelle blue chip rimaste indietro nelle precedenti sedute. In questo scenario il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB)  può salire oltre i 27.400 punti e spingersi entro la fine della settimana fino a 28.000 punti.

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