Borsa USA sull’orlo del precipizio ma stupisce l’andamento dei listini europei e della Borsa di Milano

La Borsa americana continua a viaggiare in negativo. Anche nella seduta di ieri gli indici USA hanno chiuso in forte ribasso. Le Borse europee in apertura hanno accusato un forte calo, ma nel corso della giornata sono riuscite a recuperare parte del terreno perso. In Borsa adesso occorre fare attenzione al rischio crollo di Wall Street. I risparmiatori guardano con attenzione alla Borsa USA sull’orlo del precipizio ma stupisce l’andamento dei listini europei e della Borsa di Milano.

La giornata sui mercati azionari era cominciata molto male. Dopo la pesante chiusura di ieri della Borsa USA, le Borse asiatiche hanno chiuso tutte in calo. L’indice giapponese Nikkei 225 ha terminato la seduta con un calo del 2,8%, addirittura superiore al calo del 2,6% del Nasdaq della sera prima. Anche i listini cinesi hanno chiuso in ribasso ma con perdite limitate.

Con queste premesse, l’avvio delle contrattazioni in Europa è stato molto pesante. In apertura i principali listini del Vecchio Continente hanno iniziato male. Poi a metà mattinata le Borse hanno iniziato un lento ma costante recupero, che le ha portate a chiudere in terreno positivo. Al termine della giornata l’Euro Stoxx 50 ha chiuso in rialzo dello 0,2%. Anche la Borsa tedesca ha guadagnato lo 0,2% mentre la Borsa di Parigi è salita dello 0,5%. Londra ha chiuso con un rialzo dello 0,4%.

Borsa USA sull’orlo del precipizio ma stupisce l’andamento dei listini europei e della Borsa di Milano

Al momento della chiusura delle Borse in Europa, gli indici di Wall Street erano in lievissimo guadagno. In realtà l’apertura della Borsa USA ha penalizzato il recupero degli indici europei, infatti all’avvio delle contrattazioni Wall Street ha aperto in calo. Eppure il pesante ribasso del Nasdaq di ieri ha inciso solo in avvio di seduta sulle Borse europee. Adesso tutti gli occhi sono puntati su questo indice che potrebbe decidere delle sorti di Piazza Affari e delle Borse europee, con esito inaspettato. Il calo dei listini americani potrebbe convogliare i capitali in fuga proprio sui mercati europei. La seduta di oggi potrebbe essere un’anticipazione di ciò che può accadere alle Borse UE nelle prossime settimane.

Piazza Affari per una volta è stata la peggiore tra i principali listini europei. Il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) alla fine della seduta ha chiuso in ribasso dello 0,4%, terminando a 27.370 punti. Tuttavia, prima dell’apertura di Wall Street, l’indice era riuscito a tornare in positivo. La crescita dei prezzi dell’energia ha spinto Saipem, che oggi è stato il miglior titolo tra le blue chips, con un guadagno del 3,7%. Purtroppo Telecom, in profonda crisi, ha impiombato la Borsa italiana. Il titolo, dopo il crollo di ieri oltre il 3%, anche oggi ha perso un ulteriore 3%. Il tempo passa e la possibile Opa di KKR si allontana, così gli operatori iniziano a vendere le azioni.

Approfondimento

Il punto sui mercati

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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