Boom turistico in Spagna. Potrebbe essere un’opportunità?

Oggi scrivo un altro articolo della rubrica Alternativa Tenerife poco prima del mio viaggio in Italia .

Nel web ci sono molti siti e molti gruppi di Fb che parlano dell’opportunita’ di investire, trasferirsi all’estero, non sono rosee fiori per tutti, le difficolta’ sono sempre presenti, la principale e’ quella di mantenere le abitudini italiane, lingua, cibo, “flessibilita italica” nei comportamenti, in ordinamenti giuridici differenti, con normative fiscali e legali simili ma differenti e lingue differenti.

Arrivo ora ai dati pubblicati ieri dalla stampa spagnola e prendo questo estratto ed alcuni grafici dal quotidiano El Pais:

“España ha batido en 2016 el récord de llegada de turistas internacionales y supera por primera vez los 75 millones de visitantes. En total han sido 75,3 millones de extranjeros los que han viajado a España, 7,2 millones más que el año anterior. Esto implica un crecimiento del 9,9% respecto a 2015, según los datos adelantados este jueves por el ministro de Energía y Turismo, Álvaro Nadal. El gasto total se disparó hasta los 77.000 millones de euros, lo que supone una subida del 8,3%. El desembolso de los turistas también creció y se sitúa en 138 euros al día por visitante, un 6,5% más que en 2015.”

Numeri favolosi, che sono frutto di un settennato di investimenti, politiche fiscali, attenzione alla SICUREZZA, con strutture alberghiere all’avanguardia, che si sono espanse moltissimo anche fuori del mercato locale. Circa 20 milioni di turisti “rubati alla concorrenza” sia europea, sia al Nord Africa o al Medio Oriente, Turchia in testa, penso che anche all’Italia abbia pagato il patto per la scarsa attenzione alla SICUREZZA e al miglioramento della logistica. 

La Spagna ha utilizzato benissimo i fondi europei per avere una moderna rete viaria, aeroporti nuovi e funzionanti, una forza dell’ordine numerosa (la piu’ ampia in Europa) che ha permesso di incrementare in maniera importantissima il numero degli arrivi e degli incassi, con un “gasto” giornaliero di circa 138 euro al giorno.

Quindi non solo turismo di massa, ma anche attrazione di un turismo di qualita’, grazie al golf, parchi tematici costruiti in questi anni, hotel nuovi e di qualita’ e magari anche influsso Barcellona e Real Madrid. Le squadre spagnole vincono da 5 anni tutte le competizioni internazionali…

Quindi la “Marca” spagnola tira moltissimo ed anche l’arcipelago canario ha contribuito moltissimo a questo incremento a doppia cifra come gia’ indicato in un precedente articolo, ripeto da tre anni che i punti di forza canari: SOLE, SICUREZZA e BASSE TASSE. Pensate che il buon clima del Sud della Spagna compresa la Comunita canaria, ha avuto un”tasso de gripe” (influenza) notevolmente inferiore al centro Nord di Spagna dove sono morte 53 persone…

Il buon clima pero’ non e’ il solo responsabile di questo successo spagnolo e canario, anche ottime campagne marketing fatte in questi anni hanno stabilizzato alcuni mercati, quello inglese in particolare, il primo con 17 milioni di arrivi, ora in questo caso bisognera’ valutare l’effetto del BREXIT, le Autorita’ spagnole stanno aspettando la Prima ministra inglese e le sue decisioni attese per questi mesi, per negoziare in maniera bilaterale soluzioni che facciano mantenere o incrementare il tesoretto di turisti inglesi.

Incassare 77 miliardi e’ fondamentale per la Spagna (17 miliardi incassati dall’Arcipelago canario) e questo ha portato anche ad un incremento di occupazione come si legge nell’ottimo articolo de El Pais ,si legge che nel 2016 furono creati 130.000 posti di lavoro in questo settore, anche se molti si lamentano per retribuzione e turni di lavoro, sono comunque 130.000 nuove occupazioni! “El sector, en total, cuenta en estos momentos con dos millones y medio de empleados, de los que 130.000 se crearon en el último año.”

Quindi numeri importanti a livello di presene, incassi creazione di posti di lavoro, hanno creato opportunita’ per molti italiani, a livello imprenditoriale, immobiliare o di semplice ricerca di un posto di lavoro in Spagna o nelle Canarie. Lo sfaff di Alternativa Tenerife sara’ in Italia per un mese. Chi è interessato ad incontrarci mi può contattare sui social.

Dott. Riccardo Barbuti

 

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