Bonus fotovoltaico con cessione del credito, il nuovo software dell’AdE non è aggiornato

Novità sul bonus fotovoltaico con cessione del credito e complicazioni per gli adempimenti del risparmio energetico per interventi in condominio. Le spese sostenute per l’installazione di un impianto fotovoltaico in condominio, senza intervento trainante (che dà diritto al Superbonus), permettono di beneficiare della detrazioni dl 50% dei costi sostenuti. L’importo di spesa complessivo ammissibile è massimo di 96mila euro per ogni unità abitativa. Ma ci sono dei problemi tecnici sugli adempimenti. Infatti, per accedere al bonus fotovoltaico con cessione di credito, il nuovo software dell’AdE non è aggiornato. Il che crea innumerevoli difficoltà. Analizziamo cosa sta succedendo.

Condominio e impianto fotovoltaico senza intervento trainante si ha diritto al 50% della spesa

I condomini possono fruire del bonus fotovoltaico in modalità diretta. Questo grazie all’opzione alla cessione di credito d’imposta in base alla detrazione spettante, come previsto dal Decreto Rilancio all’art. 121. Ma qualcosa è andato storto.

Infatti, per poter effettuare l’opzione bisogna inviare comunicazione all’Agenzia delle Entrate mediante apposito modulo approvato con provvedimento n. 2838487 dell’8 agosto 2020. Il modulo prevede la compilazione del quadro A, nel quale bisogna indicare il numero delle unità che compongono l’edificio oggetto delle agevolazioni. Inoltre, bisogna indicare anche il valore della spesa sostenuta per realizzare l’installazione di un impianto fotovoltaico.

Bonus fotovoltaico con cessione del credito, il nuovo software dell’AdE non è aggiornato

Molti operatori, nel procedere alla compilazione del quadro A, hanno riscontrato un’anomalia tecnica, in quanto il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate non sembra coerente con il quadro normativo esistente. .

Una volta selezionata la tipologia degli interventi edilizi, nelle parti comuni di edifici, il nuovo software di compilazione (in uso dal 24 novembre 2020) non considera l’effetto moltiplicatore della spesa sostenuta prevista dalla normativa.

Quindi, è necessario un immediato intervento dell’Agenzia delle Entrate con una modifica al nuovo software che rettifichi la funzione, permettendo ai beneficiari del bonus fotovoltaico di poter optare per la cessione del credito di imposta

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