Bollo auto cancellato e IMU resettata nel Decreto Sostegno ma in che modo?

Sicuramente l’impatto mediatico è forte e il sol pensiero di vedere cancellato le odiate tasse è un sogno per milioni di italiani. La domanda è: bollo auto cancellato e IMU resettata nel decreto Sostegno, ma in che modo? PriezionidiBorsa, in questo articolo, cercherà di orientare i lettori in una giungla di informazioni che potrebbero rivelarsi dannose, se non approfondite.

La domanda apre a una considerazione iniziale sulla natura dell’atto che si vuole cancellare. Il rifermento è unicamente alla cancellazione della cartella esattoriale, non di certo all’imposta o alla tassa che non cessa di avere vigore legale. Tale chiarimento si rende necessario perché la pretesa tributaria ora del bollo ora dell’IMU piuttosto che la TASI è legittima e in vigore. Saranno, pertanto, legittime le cartelle che potrebbero arrivare dopo l’annunciata sospensione per gli anni recenti per i quali non si è provveduto a versare all’erario.

La sospensione degli atti impositivi e l’intervento “teorico”

Ancor di più, ciò che non viene pagato ma matura nell’anno corrente dovrà comunque essere corrisposto, magari senza sanzioni e interessi. In particolare, ciò che di sicuro è possibile affermare è che per molti atti impositivi si prorogherà la relativa sospensione. In particolare, la scadenza del 28 febbraio 2021 è stata superata con un comunicato del MEF che annuncia la prossima emanazione di un decreto. Nello stesso potrebbero trovare posto diverse altre scadenze oltre le rottamazioni e i “saldo e stralcio” già accordati.

Questo è quanto espresso ufficialmente. Volendo anticipare la volontà tecnico politica, riferendoci alle “bozze” del probabile D.L. Sostegno, si paventa l’opportunità di poter godere di uno stralcio. Ma più probabilmente saldo e stralcio di alcune cartelle arretrate. Le cartelle miracolate sono quelle dal 2000 al 2015 e sembrerebbe che, a differenza del vecchio stralcio, rientrino tutti i tributi. Tra questi, essendo tributi ed imposte affidate alla riscossione esattoriale, anche il bollo, l’IMU e la TASI. Da qui, il grande clamore mediatico.

Bollo auto cancellato e IMU resettata nel probabile Decreto Sostegno, ma in che modo?

Il bollo auto non è cancellato e anche ragionare sul piano dei se, comporta una riflessione. Ma lo Stato rinuncerebbe, ipso facto, a 60 milioni di cartelle esattoriali pregiudicando miliardi di entrate? È molto probabile invece che avvenga per importi minori (1.000 euro) e di indubbia riscossione. Infatti, l’automatismo, cui fa riferimento la bozza del decreto del 5 marzo, riguarda quelle cartelle per le quali siano passati 5 anni dall’incarico di riscossione. Pertanto, l’attività di riscossione dovrà comunque essere assicurata con la notifica degli atti. Saranno poi escluse, dall’eventuale cancellazione tutte quelle cartelle oggetto di precedenti definizioni agevolate.

È invece, necessario, ai fini di una gestione dell’enorme massa di crediti dello Stato una nuova rottamazione e saldo e stralcio. In un precedente articolo in arrivo il saldo e stralcio delle cartelle esattoriali, ecco cosa fare per farsi trovare pronti, si individuano le attività propedeutiche. Sarà un’opportunità, una possibilità di redimire la fedina fiscale, ma attenzione, si parla del passato!

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