Bollo auto 2020: agevolazioni per auto d’epoca e ibride

Non poca la confusione ingenerata dalle fake news su come pagare il bollo auto nel 2020. Le clamorose novità che promettevano riduzioni sui costi e riduzioni circolano tuttora in rete, ma sono prive di fondamento. All’utente che deve versare la tassa di proprietà sull’auto è giunta da più fonti e testate giornalistiche una notizia fuorviante. Il dato falso è il seguente: all’automobilista non potrà effettuare il pagamento del bollo presso le agenzie ACI  o gli studi di pratiche automobilistiche.

Al bando le Fake news

In realtà, il pagamento del bollo nel 2020 non presenta alcuna novità per il cittadino. L’importo della tassa regionale verrà corrisposto alle delegazioni ACI o alle agenzie di consulenza automobilistica. A districare i fili di questa bufala è intervenuto Luca Andreoli, amministratore delegato di Sermetra Holding, illustrando il software PagoPa. Si tratta semplicemente di una rivisitazione tramite supporto digitale del sistema di pagamento, ma per l’automobilista non vi sono novità. Quando si recherà in agenzia per versare la tassa, l’importo verrà inviato al sistema PagoPa.

Sconti ed esenzioni

Gli sconti promessi sono veritieri solo in parte. Risultano confermati quelli per i cittadini residenti in Lombardia che, versando la tassa con addebito sul proprio conto, riceveranno uno sconto del 15%. Ricordiamo che trattandosi di una tassa regionale, ciascuna Regione può apportare lievi modifiche alle condizioni poste dalla normativa nazionale. In Lombardia lo sconto è lievitato dal 10% al 15% perché la Regione mira ad assicurarsi pagamenti puntuali e sicuri.Resta ferma anche la riduzione fino al 50% per le vetture ultraventennali, ultratrentennali, elettriche e per i diversamente abili.

Agevolazioni per auto ibride e pseudo ibride

Al momento regna molta confusione tra vetture più o meno ibride, micro hybrid o mildhybrid che di fatto garantiscono solo una minima riduzione delle emissioni.Sebbene sia prevista un’immissione massiva di auto ibride sui mercati europei, sugli attuali libretti di circolazione non è specificato il sistema montato sull’auto. Il diritto alle agevolazioni risulta quindi esteso alle pseudo-ibride provviste di un micro hybrid, ma in futuro si prevedono dei controlli mirati. La Motorizzazione e il Ministero dell’Economia e dello sviluppo potrebbero difatti avviare controlli per individuare le auto in linea con i limiti di emissioni imposti dalla UE.

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