Bisogna agire in questo modo ora per gustare questo frutto estivo eccezionale anche in inverno

Un’esplosione di gusto, colore e bontà. Così possiamo riassumere l’estate sulle nostre tavole. Non solo la verdura ma anche la frutta regala prodotti succosi, golosi e molto amati.

Questo è il tempo delle conserve, del pesto di basilico fatto in casa e delle grandi e fresche macedonie di frutta.
Insomma, l’estate dona sapori inconfondibili ed è per questo che molti cercano di conservare intatte queste prelibatezze.

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Impossibile conservare la frutta fresca senza qualche piccolo trucchetto. Le pesche sciroppate sono uno dei tanti geniali stratagemmi per poter godere del sapore intenso delle pesche anche nei mesi dell’anno più freddi.

Bisogna agire in questo modo ora per gustare questo frutto estivo eccezionale anche in inverno

Dolci, succose, sane e non troppo caloriche, le pesche sciroppate sono da provare assolutamente.
Innanzitutto, perché il processo per conservarle è veloce, economico e molto pratico.
Poi, diciamoci la verità: la soddisfazione di portare in tavola una sorpresa così piacevole nel bel mezzo di una giornata invernale uggiosa e fredda, non ha prezzo!

Ottime da mangiare da sole come uno sfizioso fine pasto oppure utili per farcire torte e dolci, le pesche sciroppate sono facilissime da preparare.

Tuttavia, bisogna agire in questo modo ora per gustare questo frutto estivo eccezionale anche in inverno.

Le pesche non sono tutte uguali e per conservarle al meglio, ecco qualche piccolo consiglio pratico della nonna.
Per preparare le pesche sciroppate, le percoche sono perfette. Pelle setosa e polpa compatta che riesce a conservarsi meglio.
Durante la cottura, infatti, si mantengano intatte e non diventeranno mai mollicce.

Attenzione, poi, alle quantità.
La ricetta classica prevede 2 kg di pesche percoche, lavate, sbucciate e prive di nocciolo. Trasferire in una casseruola e far sbollentare per qualche minuto le pesche. Poi, il procedimento è davvero semplice.
Una volta pronte, le fette andrebbero adagiate in una ciotola con acqua e limone per evitare che anneriscano.
Successivamente, bisogna far sciogliere 500 g di zucchero semolato in 1 litro d’acqua. Attenzione, perché non va fatto solo sciogliere lo zucchero nell’acqua ma la miscela va fatta proprio bollire per almeno 10 minuti a fiamma medio-alta.

Dopo, riempire i vasetti di fette di pesca e poi versare lo sciroppo fino ad arrivare a 1 cm dal bordo.
A questo punto, chiudere ermeticamente i barattoli e farli bollire per 20-30 minuti in una casseruola alta.

Attenzione, i vasetti devono essere ben puliti e sterilizzati. Questa condizione è fondamentale per la riuscita della conserva.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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