Bere una sola tazzina di questa comune bevanda dopo pranzo o colazione impedirebbe l’assorbimento di questo minerale prezioso mettendo a rischio la salute

Come da usanza diffusa, quotidianamente tendiamo a bere una tazzina di questa comune bevanda dopo colazione, ma anche dopo pranzo e più difficilmente dopo cena. Stiamo parlando del caffè, la bevanda più utilizzata durante la giornata, spesso consumata dopo i pasti principali.

Tuttavia, questa comune bevanda sembrerebbe interferire sull’assorbimento di un minerale prezioso: il ferro.

Il caffè, infatti, sarebbe una delle migliori fonti di antiossidanti presenti in natura. In particolare sarebbe uno dei migliori veicoli di acido clorogenico. Inoltre, sarebbe ricco di caffeina, una sostanza nervina che influirebbe sullo stato psicofisico dell’uomo.

Bere una sola tazzina di questa comune bevanda dopo pranzo o colazione impedirebbe l’assorbimento di questo minerale prezioso mettendo a rischio la salute

A interferire con l’assorbimento del ferro sarebbero non solo la caffeina, ma anche i polifenoli e i tannini in esso contenuti. Questi antiossidanti, infatti, si legherebbero al ferro durante la digestione, rendendone difficile l’assorbimento.

Il loro effetto è dose-dipendente, cioè vale a dire che l’assorbimento di ferro diminuisce all’aumentare del quantitativo di polifenoli assunti.

L’assorbimento del ferro in realtà sarebbe influenzato da diversi fattori dietetici. Infatti, alcuni alimenti ne faciliterebbero l’assorbimento, mentre altri lo inibirebbero.

Il ferro è presente nel cibo in 2 forme diverse: il ferro eme, contenuto principalmente nella carne rossa, e il ferro non eme, contenuto maggiormente nei vegetali.

Il consumo di caffè dopo i pasti impedirebbe soprattutto l’assimilazione del ferro non eme. Ma avrebbe un effetto minimo anche sul ferro eme.

Come consumarlo al meglio

Sarebbe sempre preferibile consumare il caffè prima dei pasti, mentre dopo il pasto sarebbe preferibile attendere circa un’ora o due dopo pranzo. Questo per impedire che il caffè influisca sull’assorbimento di ferro contenuto negli alimenti come i vegetali. Meglio non consumarne più di 2, o al massimo 3, tazzine al giorno ed evitare di berlo di pomeriggio dopo le ore 16, per non rischiare di passare la notte insonni.

Consigli utili

Meglio consumare il caffè senza l’aggiunta di latte, quindi sarebbe preferibile evitare caffè o latte macchiato e cappuccino. Infatti, le proteine del latte impedirebbero la funzione degli antiossidanti presenti nel caffè. Difatti, da uno studio di settore si è visto come 100 ml di latte inibirebbero l’assorbimento degli antiossidanti presenti nel caffè fino al 97%.

Per migliorare l’assorbimento di ferro, soprattutto nelle persone a rischio, ecco qualche furbo consiglio.

Aumentare l’assunzione di ferro con una maggiore introduzione di alimenti contenenti vitamina C. Meglio mangiare cibi ricchi di calcio e fibre lontano dagli alimenti contenenti ferro. Per favorirne l’assorbimento possiamo consumare la verdura a foglia verde con l’aggiunta del limone. Ricordiamo, infatti, che la vitamina C favorirebbe l’assorbimento di ferro.

Quindi ecco perché bere una sola tazzina di questa comune bevanda dopo pranzo o colazione impedirebbe l’assorbimento di ferro.

Lettura consigliata

Per prevenire malattie cardiovascolari, ictus e infarti dovremmo assolutamente consumare così quest’alimento amatissimo

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