Benzina a 1 euro ma il Governo lavora a un aumento del prezzo del diesel

C’è un settore la cui crisi forse non è sotto gli occhi di tutti, ma esiste, ed è quella delle pompe di benzina. Una crisi talmente grave che la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di intervenire in aiuto dei benzinai. Ha introdotto sconti che portano la benzina a 1 euro ma il Governo lavora a un aumento del prezzo del diesel.

La crisi economica colpisce le pompe di benzina

La crisi economica derivante dalla emergenza Covid, si sta abbattendo sul settore della distribuzione del carburante. La pompa di benzina potrebbe essere uno di quei settori che può pagare maggiormente la recessione in atto. Anche a causa delle misure per contenere il Covid.

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Non c’entra il prezzo del petrolio, crollato ma poi tornato ai livelli pre-crisi.

Il problema sono le nuove abitudini di spostamento della popolazione italiana. Il blocco del traffico della clausura forzata di mesi, ha fatto crollare i ricavi delle pompe.

Nel primo semestre dell’anno c’è stata una fortissima contrazione di consumi da carburante per autotrazione. Questo ha comportato per tutti i distributori di benzina una decisa riduzione dei ricavi. E le stime dicono che per molte pompe, difficilmente questi torneranno ai livelli di prima della crisi. Il motivo è che si va verso una riduzione dei consumi. E questo perché lo smart working sta introducendo nuove abitudini. Si prende meno l’auto, quindi si consuma meno carburante.

Ma ci sono altri due motivi che stanno emergendo e che disincentivano l’uso dell’auto.

La soluzione del Friuli per aiutare il settore dei distributori di carburante

Il calo dei ricavi è più grave in quelle zone di confine dove i prezzi alla pompa sono maggiori di quelli degli Stati vicini. E’ il caso del Friuli. In questa regione c’è il fenomeno del turismo del pieno. Chi abita nelle zone vicino al confine con la Slovenia, va nel Paese slavo a fare un giro e il pieno di benzina. Questo comporta un grave danno economico per tutte le pompe che sono vicine al confine, perché sono disertate dagli abitanti. Semplicemente perché è più conveniente fare benzina in Slovenia.

Se poi ci aggiungete anche il calo del traffico derivante dalla crisi generalizzata, ecco che il fenomeno per questo territorio diventa allarmante. Così la Regione Friuli Venezia Giulia ha cercato una soluzione. L’ha individuata offrendo sconti che fanno scendere il costo di un litro di benzina a 1 euro.

Benzina a 1 euro ma il Governo lavora a un aumento del prezzo del diesel

Non sembrano invece andare in questa direzione le scelte del Governo. Infatti, allo studio dell’Esecutivo c’è la possibilità di un aumento delle accise sul diesel a partire dal prossimo anno. E’ una misura che ha due scopi. La prima è quella di disincentivare l’uso del gasolio per autotrazione, perché ritenuto più inquinante della benzina.

La seconda è quella di incamerare risorse fresche da utilizzare per incentivare l’utilizzo di soluzioni di trasporto a basso impatto inquinante. E’ il caso dell’auto elettrica, oggi al centro di mirabolanti bonus e incentivi fiscali.

L’incremento del prezzo del diesel e la forte spinta a passare all’auto elettrica, sono due gravi minacce ai ricavi dei distributori. E’ evidente che questi due fattori porteranno sempre meno auto alla pompa, aggravando così la crisi di un settore già piegato.

Per saperne di più

Friuli Venezia Giulia  e benzina a 1 euro

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