Benefici e controindicazioni di questa abitudine molto comune

In Giappone l’idea di varcare la soglia dell’abitazione con le stesse scarpe che si sono utilizzate fuori sarebbe pura follia. Anche in Italia, per fortuna, si sta diffondendo la buona abitudine di togliersi le scarpe appena entrati in casa.

Una volta in casa, però, si potrà decidere di optare per un paio di pantofole o, anche, di girare senza scarpe.

In molti amano girare scalzi, magari indossando solamente un paio di calze, mentre per altri è folle il solo pensiero.

Ma quali sono i pro e quali i contro di questa abitudine?

Benefici e controindicazioni di questa abitudine molto comune

Dalla Nuova Zelanda arriva un trend, seguito da molte star di Hollywood, denominato “barefoot” che significa, appunto, “a piedi scalzi”.

Questo movimento esaspera la cosa e consiglia anche di camminare fuori casa a piedi scalzi. Rimanendo sulla soglia del reale si tratterà, qui, del camminare barefoot all’interno di un’abitazione o, al massimo su erba o sabbia.

I pro

Camminare scalzi fa bene sia al corpo che alla mente. Permette di ritrovare il naturale equilibrio distribuendo in maniera maggiormente corretta il peso del corpo.

Inoltre, alcuni ricercatori dell’Università “La Sapienza” di Roma hanno scoperto che camminare scalzi favorisce il ritorno venoso. Questo permetterebbe di allontanare il rischio di sviluppare gonfiori agli arti inferiori (piedi e gambe) e di migliorare la circolazione sanguigna.

Tra i benefici che il camminare scalzi comporta, è da segnalare la pressione che opera su tutte le terminazioni nervose del piede. Questa pressione permetterà di ottenere un massaggio naturale, rilassando tutto il corpo.

Se si è soliti portare scarpe strette o alte, poi, camminare scalzi allevierà anche i dolori legati a duroni, alluce valgo, dita a martello e calli.

Nel bambini, poi, viene consigliato di lasciarli camminare a piedi scalzi. Appoggiare direttamente sul terreno è fondamentale per una corretta strutturazione dell’arcata plantare e per il corretto sviluppo della cavità dei piedi. Inoltre, aiuta  a migliorare anche postura e colonna vertebrale.

Oltre a camminare barefoot in casa, maggiori benefici si trarranno dalle camminate scalzi su tappeti erbosi o sulla sabbia.

I contro

Abbiamo capito che camminare scalzi porta con sé molti benefici, ma è davvero consigliato a tutti?

Alla scoperta dei benefici e delle controindicazioni di questa abitudine molto comune.

Gli esperti sostengono che sarebbe meglio evitarlo se si soffre di fascite plantare, tallonite, patologie articolari o diabete. Nel caso dei pazienti diabetici si sconsiglia per via dell’estrema sensibilità della cute.

Camminare senza scarpe, infatti, espone a rischio lesioni i piedi. Per questo motivo bisognerà fare molta attenzione quando si decide di togliere le scarpe.

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