BCE: previsti nuovi stress test per le banche nel 2018

Investing.com – In rosso a metà mattinata il Ftse Mib che cede lo 0,38% con i titoli bancari in evidenza con l’indice del settore (FTSE Italia All Share Banks) stabile.

Tra i migliori del principale indice di Piazza Affari c’è Bper Banca (+3,18%) e Banco Bpm (MI:BAMI)(+ 2,48%), preceduti solo dal rally Saipem (MI:SPMI). Seguono in crescita defilata Ubi (MI:UBI) (+0,80%) e Mediobanca (MI:MDBI) (+0,21%) mentre fuori dal listino c’è Mps (MI:BMPS) che recuera un negativo inizio (0,31%) e Carige (+1%).

In lieve flessione Intesa (MI:ISP) (-0,57%), Unicredit (MI:CRDI) (-0,24%), BancaMediolanum (MI:BMED) (-0,20%) dopo l’addio al Ftse Mib di ieri sostituita da Pirelli (MI:PIRC) e Banca Generali (MI:GASI) (-0,18%).

La Bce aveva annunciato nuovi stress test sugli istituti bancari che si svolgeranno nel 2018 per valutare il rischio della tenuta del sistema bancario in uno scenario avverso.

Nel documento redatto dall’Eurotower si legge che “fra le attività di vigilanza pianificate per il prossimo anno allo scopo di fronteggiare i rischi rientrano oltre le prove di stress nonché i preparativi in corso per la Brexit”.

Relativamente agli “esami” per le banche, la Bce ha spiegato che “saranno svolti due esercizi complementari” coordinati dall’European Banking Authority (EBA) e dovrebbero svolgersi a inizio anno per concludersi a ottobre.

Relativamente alla Brexit, la “Bce si propone insieme alle utorità nazionali competenti di tastare il polso della situazione e valutare i piani di trasferimento dell’operatività delle banche dal Regno Unito all’area euro, incluse le domande di rilascio dell’autorizzazione all’attività bancaria”.

Consigliati per te