Bca Ifis: quali prospettive fra analisi tecnica e fondamentale?

A cura del Dott. Francesco Terzano

Cos’è l’analisi tecnica?

L’analisi tecnica è lo studio dell’andamento dei prezzi dei mercati finanziari nel tempo, allo scopo di prevederne le tendenze future, mediante metodi grafici e statistici. In senso lato è quella teoria di analisi (ovvero insieme di principi e strumenti) secondo cui è possibile prevedere l’andamento futuro del prezzo di un bene quotato (reale o finanziario), studiando la sua storia passata in quanto si basa sull’assunto fondamentale che, poiché il comportamento degli investitori si ripete nel tempo, al verificarsi di determinate condizioni grafiche, anche i prezzi si muoveranno di conseguenza.

Da un punto di vista tecnico, dal grafico weekly possiamo notare che, dopo la formazione di un pattern di inversione (triplo massimo, linea orizzontale) il trend di breve termine è divenuto ribassista. Da notare che i prezzi hanno più volte tentato di brekkare al rialzo la resistenza dinamica discendente, ma sono stati costantemente respinti al ribasso, creando cosi lunghe ombre indicate nel grafico dalle freccette blu. Da un punto di vista di medio-lungo periodo, con il breakdown del supporto dinamico ascendente che perdurava dal 2012, anche il trend di medio-lungo periodo è diventato bearish. Nell’ultimo mese i prezzi sono rientrati nel trend rialzista di medio-lungo periodo (cerchio blu), senza però aver rotto al rialzo anche la barriera dinamica discendente di breve termine che avrebbe fatto cambiare lo scenario di Banca IFIS da bearish a bullish. Fin quando non assisteremo prima ad un breakout della resistenza dinamica di breve e poi ad un rientro dei prezzi all’interno del supporto dinamico ascendente di medio-lungo periodo, l’impostazione di Banca IFIS resterà ribassista con target primari verso un ritest in area 16 euro.

Passiamo all’analisi fondamentale

Cos’è l’analisi fondamentale? L’analisi fondamentale è, unitamente all’analisi tecnica, il principale strumento per lo studio finalizzato a supportare un investimento.

Volendo distinguere l’analisi fondamentale da quella tecnica si può dire che, mentre l’analisi tecnica cerca di definire il prezzo futuro di un titolo basandosi sugli aspetti formali dell’andamento delle quotazioni (derivati da grafici), l’analisi fondamentale si occupa di stabilire il prezzo corretto di un titolo in base alle caratteristiche economico-finanziarie intrinseche della società cui fa riferimento.

L’analisi fondamentale valuta la solidità patrimoniale e la redditività di un’azienda, determinando il valore intrinseco (o fair value) della società. È spesso applicata alle società quotate in borsa o in procinto della quotazione, per valutare la convenienza o meno di un dato investimento.

L’analisi fondamentale studia tutti gli eventi micro e macroeconomici che hanno un qualche impatto sulla società presa in esame. Occorre quindi riuscire ad avere una visione d’insieme dei mercati, del settore in cui la società opera, del suo piano industriale e del suo management, ma soprattutto è necessaria un’approfondita conoscenza del suo bilancio d’esercizio, che è lo strumento primario di valutazione utilizzato nell’analisi fondamentale.

 

Da un punto di vista fondamentale , Banca IFIS ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2016, chiuso con un utile netto di 22,5 milioni di euro. Il risultato della gestione finanziaria è cresciuto del 5% passando da 65,11 milioni a 68,34 milioni di euro, mentre il margine di intermediazione è salito a 79.38 milioni di euro, pari al 9,3%, grazie alla significativa crescita registrata dai segmenti DRL, Distreesed Retail Loans (+224%). I dati semestrali usciranno il 28 Luglio, se non saranno in linea con le attese seguirà un aggiornamento.

 

Vediamo qualche indice di bilancio di Banca IFIS:

  1. P/E (prezzo per azione / utile netto per azione) = 6,46. Ricordiamo che valori intorno a 6-9 sono ricercati dagli analisti, perché indicano titoli sottovalutati dal mercato, che potrebbero avere una buona crescita della quotazione.
  2. Dividend/Yield (dividendo / prezzo di mercato) = 0,041. Avere oggi Banca IFIS in portafoglio rende più del 4%
  3. Indice Beta = 0,88. Azioni con beta compresi tra 0 e 1 tendono a muoversi nella stessa direzione del mercato (l’attività è meno rischiosa del mercato)

Ma allora perché questa divergenza tra analisi tecnica ed analisi fondamentale?

Perché i prezzi di Banca IFIS nonostante i buoni risultati di bilancio continuano a scendere?

Ci sono due risposte a questo interrogativo: la prima, perché nei mercati finanziari il prezzo sconta già notizie, dati trimestrali ecc. prima che essi escano (ed è quello che ha portato Banca IFIS a salire fino all’inizio di quest’anno. La seconda, perché quando le vendite invadono un intero settore è poco probabile che un titolo appartenente a quel comparto non venga anch’esso venduto (ed è quello che è successo a Banca IFIS con la recente crisi e speculazione sul settore bancario).

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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