Bastano soltanto due gocce del succo di questo frutto applicato sul pelo per salvare i nostri cani dalle zecche

Finalmente è arrivata la bella stagione e stiamo iniziando a goderci lunghe passeggiate con i nostri amici a quattro zampe. Qualche giorno fa abbiamo imparato a “leggere” alcuni dei loro comportamenti all’aria aperta. Oggi capiremo invece come metterli al sicuro da uno dei più temuti pericoli di questo periodo: le zecche. Ma niente paura. Bastano soltanto due gocce del succo di questo frutto applicato sul pelo per salvare i nostri cani dalle zecche.

Prepariamo un antiparassitario naturale

 Il frutto che utilizzeremo per proteggere il nostro cane è il limone. Il limone, così come gli altri agrumi, è infatti particolarmente indicato contro i parassiti e terrà lontane pulci e zecche.

Il primo consiglio è di lavorare sulla prevenzione e preparare un antiparassitario a base di limone. Mettiamo a bollire due bicchieri d’acqua in un pentolino e quando la temperatura è abbastanza alta aggiungiamo due limoni tagliati a spicchi. Abbassiamo il fornello e lasciamo sul fuoco per almeno un’ora.

Trascorso questo tempo facciamo raffreddare il composto e mettiamolo in un contenitore spray. Adesso possiamo spruzzarlo direttamente sul pelo del cane e prepararci per la nostra passeggiata.

Facciamo attenzione a non spruzzare su occhi e orecchie e impediamo al cane di leccarsi. L’acidità del limone potrebbe causargli fastidiosi problemi intestinali.

Bastano soltanto due gocce del succo di questo frutto applicato sul pelo per salvare i nostri cani dalle zecche: come usare il succo di limone

Se l’antiparassitario non è stato sufficiente e una zecca riesce a raggiungere comunque l’animale non dobbiamo farci prendere dal panico. Possiamo ancora sfruttare le incredibili proprietà del succo di limone.

Spostiamo la parte di pelo in cui abbiamo individuato la zecca e versiamoci sopra due gocce di limone. Il parassita infastidito ritirerà la testa infilata sotto la pelle del cane. Attendiamo un minuto e rimuoviamolo delicatamente con una pinzetta o con un ago sterilizzato.

Per evitare ulteriori complicazioni disinfettiamo la parte da cui abbiamo estratto la zecca. Eviteremo eventuali infezioni causate dalla testa o dalle zampe che spesso restano conficcate nella pelle.

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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