Barnier (Ue): mai così alto il pericolo di brusca Brexit

Barnier (Ue) si esprime sulle vicende Brexit.

Dopo il disastroso voto (per Theresa May) del testo sulla Brexit i rischi sull’intera operazione non si sono ancora del tutto diradati.

In dubbio anche la Brexit stessa

Troppe incertezze sui tempi, sulle modalità, addirittura sulla Brexit stessa. Infatti l’addio di Londra potrebbe addirittura essere rimandato o persino cancellato definitivamente. Infatti dopo il no del Parlamento inglese all’accordo si aprono una serie di scenari anche in contraddizione tra di loro. Unica certezza: quel patto non piace. E il caos continuerà a regnare sovrano sui destini di Londra.

All’orizzonte, infatti, almeno nell’immediato, un voto di fiducia che la May dovrebbe superare.

Il più grande No della storia

Chi, infatti, ha votato contro ieri sera, sarebbe invece pronto a sostenere il governo rinnovando la fiducia. Nonostante un voto contrario che passerà alla storia per essere quello con il numero di scarto più ampio di sempre. Un vero e proprio referendum contro un errore di base del premier inglese. Dall’inizio, infatti, la May non ha pensato di dialogare con le forze del suo parlamento prima di presentarsi a Bruxelles con un piano concordato. Un cambio della guardia, infatti, allo stato attuale delle cose, non avrebbe senso. Un esecutivo che ha ancora l’appoggio dei deputati, infatti, potrebbe permettersi una nuova strategia. La prima potrebbe essere quella di allungare i tempi dell’uscita.

Barnier e nuovo parlamento in Europa

A maggio, infatti, ci saranno le elezioni europee e un nuovo parlamento a Bruxelles potrebbe essere più disposto ad accordare condizioni migliori e più favorevoli all’Inghilterra. O per lo meno al suo Parlamento. Difficile che si arrivi ad un secondo referendum. Sia perchè la stessa May lo ha giudicato una sorta di tradimento alla democrazia e alla volontà popolare sia perchè si rischierebbe di creare nuova confusione. Ma i catastrofisti non escludono nemmeno la peggiore delle ipotesi: una brusca Brexit in piena regola.

Mai così forte il pericolo brusca Brexit

Tra questi anche il capo negoziatore Ue Michel Barnier che ha dichiarato: “non è mai stato così elevato il rischio del no deal“. In particolare, secondo la sua visione, nessuno scenario può essere escluso a questo punto delle cose. Intanto al Parlamento Ue ci si sta interrogando su come reagire alla possibilità di un divorzio disordinato. Anche perchè il 29 marzo è incredibilmente vicino e i tempi tecnici per trovare un nuovo accordo sono strettissimi. Sempre che ci siano i margini di lavoro per farlo.

Sperando nell’Ue…

Infatti, l’Unione Europea non ha intenzione di stabilire un secondo accordo. L’unico riconosciuto dall’Ue è e sarà quello che ieri è stato bocciato.  Anche in virtù di ciò in Germania la cancelliera tedesca Angela Merkel ha confermato di voler lavorare affinchè “i danni, che comunque ci saranno, siano i minori possibili“. Tutte cose che sicuramente, nell’immediato, daranno forti scosse all’economia inglese.

Approfondimento

Brexit e mercati

 

Consigliati per te