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Banco BPM: Morgan Stanley riduce la quota

Banco BPM (BPM.IT)  nel momento in cui scriviamo quota 1,788€ in rialzo del 4,89%.

Il titolo ha segnato il massimo annuale a 3,29 il 8 febbraio  ed il minimo a 1,52  il 25 ottobre.

Morgan Stanley riduce la sua quota in Banco BPM (fonte MilanoFinanza)

Morgan Stanley ha ridotto la partecipazione aggregata in Banco BPM  dal 7,756%, di cui 7,354% in strumenti finanziari, al 2,586%. I diritti di voto sono solo dello 0,089%, essendo per lo più una partecipazione potenziale. Lo riferisce la Consob nel suo ultimo aggiornamento sulle partecipazioni rilevanti. Nel frattempo, due giorni fa, il 19 novembre, il gestore alternativo inglese, Marshall Wace, ha aperto una posizione short su Banco BPM molto forte, pari al 3,39%.

Quello su Banco BPM è lo short più pesante a Piazza Affari quello portato avanti dall’hedge fund con sede a Londra e partecipato per il 30% dal colosso americano del private equity KKR. Avanti solo di poco (3,47%) alla posizione netta corta che Aqr Capital Management ha sul titolo Leonardo. Le posizioni complessive allo scoperto sul Banco Bpm  sono oggi all’8,67%. Dopo il 3,49% di Marshall Wace compare l’1,17% di Ahl Partners Llp, l’1,3% di Aqr Capital Management, l’1,01% di Blackrock, lo 0,615 di Landsowne Partners e l’1% di Pdt Partners.

Nonostante queste notizie il titolo è in forte rialzo.

Accordo Banco BPM Credit Agricole (fonte MilanoFinanza)

Pare che giovedì 29 il cda della banca andrà a ratificare l’accordo con il Credit Agricole  per cedere ad Agos Ducato (61% in mano ai francesi, 39% Banco Bpm ) il 100% di Pro Family, società specializzata nel credito alle famiglie per un valore di circa 200 milioni di euro. A quel punto Agos Ducato (la cui quotazione slitterebbe di un anno) dovrebbe distribuire in maniera esclusiva i propri prodotti attraverso le reti Banco Bpm  per 10 anni. L’intera operazione dovrebbe raggiungere una grandezza nell’ordine di 500 milioni di euro.

L’accordo permetterebbe al ceo Castagna di avere più tempo per negoziare la cessione di Npl da 9 miliardi e della piattaforma con 120 dipendenti per i quali la banca ha ricevuto diverse offerte vincolanti con proposte attorno al 20-22% del valore lordo dei crediti deteriorati. Oggi gli analisti di Fidentiis scrivono che la razionalizzazione del business del credito al consumo pare in linea con le attese e che i 500 milioni derivanti aiuterebbero il gruppo bancario in termini di rafforzamento di capitale (Cet 1).

Analisi tecnica di Proiezionidiborsa sul titolo

Il titolo è in una sorta di limbo. Sospeso tra la proiezione ribassista e quella rialzista.

Chiusure giornaliere inferiori a 1,6755€ aprirebbero le porte a una discesa fino al I° obiettivo di prezzo in area 1,15288€.

Chiusure giornaliere superiori a 1,8750€a prirebbero le porte a una discesa fino al I° obiettivo di prezzo in area 2,17117€.

Per il giudizio degli analisti si rimanda a un altro articolo, leggi tutto.

Banco BPM: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. Le linee in verde rappresentano i livelli chiave di svolta rialzista (linea tratteggiata) o ribassista (linea continua).

Banco BPM: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. Le linee in verde rappresentano i livelli chiave di svolta rialzista (linea tratteggiata) o ribassista (linea continua).

 

Banco BPM: Morgan Stanley riduce la quota ultima modifica: 2018-11-21T14:57:21+02:00 da redazione

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