Bancari italiani: su quale titolo puntare?

In questo articolo abbiamo analizzato i principali titoli bancari italiani andando a studiare i seguenti parametri:

  1. il valore (il titolo è sottovalutato oppure no?);
  2. le future performance (il titolo crescerà nei prossimi anni?);
  3. le passate performance (come si è comportato il titolo nel passato?);
  4. la posizione finanziaria della società;
  5. i dividendi distribuiti e i quelli attesi nei prossimi anni.

Per una discussione più dettagliata dei parametri precedenti si rimanda al seguente articolo Clicca qui per leggere le definizioni.

Una vista d’insieme dei parametri precedenti per i titoli bancari è mostrata nella tabella seguente.

Valutazione per ciascun parametro espressa con la seguente convenzione: il sole verde rappresenta una valutazione positiva; la nuvola rossa rappresenta una valutazione negativa. Il numero riportato alla fine mostra la somma dei giudizi positivi su un totale massimo di 30.

Valutazione per ciascun parametro espressa con la seguente convenzione: il sole verde rappresenta una valutazione positiva; la nuvola rossa rappresenta una valutazione negativa. Il numero riportato alla fine mostra la somma dei giudizi positivi su un totale massimo di 30.

Prima di entrare nel merito delle valutazioni, notiamo subito come tra in bancari ci sia una forte polarizzazione nella capitalizzazione. Da un lato, infatti, ci sono Intesa Sanpaolo(ISP.IT) e Unicredit (UCG.IT) che insieme hanno una capitalizzazione di circa 70B€ (settanta miliardi di euro). Dall’altro il resto delle banche, nessuna delle quali riesce a superare i 10B€ di capitalizzazione. Applicando questa separazione in base alla capitalizzazione possiamo giungere alle seguenti conclusioni.

Bancari italiani a grande capitalizzazione

Se negli anni scorsi Intesa Sanpaolo è stata la regina dei bancari italiani, le cose per i prossimi anni potrebbero cambiare.

Intesa Sanpaolo performance
7 Day 30 Day 90 Day 1 Year 3 Year 5 Year
Intesa Sanpaolo (ISP) 1.4% 1% 2.7% -34% -24.9% 5.6%
IT Banks -0.7% 0.6% -2.9% -35.1% -50.1% -59.3%
IT Market 0.6% 4.2% 1.9% -16.5% -13.8% -32.9%
Unicredit performance
7 Day 30 Day 90 Day 1 Year 3 Year 5 Year
UniCredit (UCG) 0.7% -0.7% -7.5% -38.7% -73.3% -80.9%
IT Banks -0.7% 0.6% -2.9% -35.1% -50.1% -59.3%
IT Market 0.6% 4.2% 1.9% -16.5% -13.8% -32.9%

Come si vede dalle tabelle precedenti negli ultimi 5 anni non c’è stata gara tra le due banche. Unicredit ha perso l’80% della sua capitalizzazione, mentre Intesa Sanpaolo ha guadagnato il 5,6% da confrontare con il settore di riferimento che ha perso il 59,3%. Nell’ultimo anno le performance si sono quasi allineate a dimostrazione della ripresa di Unicredit.

Dal punto di vista del fair value, calcolato con il metodo del discounted cash flow, la situazione è riassunta nella figura seguente, dove si vede come Unicredit sia sottovalutata del 15%, al contrario di Intesa Sanpaolo.

Rispetto all’ultimo articolo del 13 gennaio (Unicredit: acquistare o attendere la vicenda Carige?) c’è stata una piccola variazione sul prezzo medio obiettivo che da 16,1€ a 16,0€ con un consenso medio che è rimasto sempre OUTPERFORM.

Bancari a grande capitalizzazione: analisi tecnica e previsioni sul titolo Unicredit

Sul titolo è in corso una proiezione rialzista che ormai non ha più ostacoli lungo il cammino che porta verso il I° obiettivo di prezzo in area 11€ e alla sua rottura verso il II° obiettivo di prezzo in area 12,456€.

I ribassisti potrebbero prendere il sopravvento solo con chiusure giornaliere inferiori a 10,1€.

Unicredit: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Le linee tratteggiate rappresentano gli obiettivi della proiezione rialzista.

Unicredit: proiezione rialzista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Le linee tratteggiate rappresentano gli obiettivi della proiezione rialzista.

Bancari italiani a media capitalizzazione

Tra i bancari a media capitalizzazione spiccano Banca Generali (BGN.IT) e Finecobank(FBK.IT) .

Siccome questi titoli sono stati analizzati recentemente si rimanda a quanto scritto in precedenza.

Banca Generali sarà la futura regina dei bancari?

Azioni da comprare: Finecobank

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