Banca CARIGE seguire il modello britannico?

Giornata cruenta, se così si può dire, per Banca CARIGE.

La Banca genovese in realtà rappresenta soltanto l’”avanguardia” del sistema bancario UE che da anni vive sotto il giogo dei sub-prime e dei loro nefasti derivati.

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Tutte questioni che la BCE a differenza delle FED e della BOE ha sempre tenuto a distanza…

Come dimostra il collasso di CARIGE le precarie condizioni economiche degli istituti rischiano in ogni momento di deflagrare in crisi profonde.

Fatte le debite proporzioni la vicenda di Lehman Brothers dovrebbe avere insegnato che da un singolo episodio può partire una crisi sistemica.

La politica della BCE non ha funzionato

A Bruxelles si continuano pervicacemente ad ignorare le manovre che negli USA e in Gran Bretagna hanno di fatto risanato il settore e fatto ripartire VERAMENTE banche ed economie locali.

USA e Gran Bretagna si sono accomunate per interventi drastici con smaltimento degli assets tossici e ricambio totale dei vertici delle banche.

Non solo, si è provveduto ad emanare indirizzi legislativi per limitare il ruolo speculativo nella “creazione” di denaro da parte delle banche “levereggiando” i propri crediti.

In area UE invece ci si è limitati ad alleggerire le banche dei bond governativi, inondandole di liquidità, ma senza vincoli precisi per l’impiego di queste risorse.

Tutto come prima anzi peggio visto che le banche strette nella morsa hanno spesso impiegato e stanno impiegando queste risorse per prorogare la vita di titoli e CDS che non hanno più valore.

E mai più lo avranno.

Se lo Stato deve pagare tanto vale nazionalizzare

Ora per i socie e gli obbligazionisti di Banca CARIGE si mette male.
Quello che si può auspicare è che almeno per i soggetti di sui si sia verificata la incompetenza è che, come già accaduto per altre banche e previsto nella manovra, sia lo stato ad intervenire.

Chiaramente a compensazione almeno parziale delle perdite.

Sorge però una domanda se i soldi pubblici debbono andare a risanare banche private mal gestite perché non fare come in Inghilterra e nazionalizzarle?

E’ vero che siamo in era di privatizzazioni… ma riusciamo a trovarne una che a parte il flusso iniziale di cassa, spesso malcontato, abbia prodotto effetti benefici per i cittadini?

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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