Autocertificazione seconda fase

La dichiarazione del Presidente del Consiglio, Conte, che ha accompagnato l’inaugurazione della fase 2 è la seguente: “Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure: sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine. In ogni caso, (come specificato nell’autocertificazione n.d.r.) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

Riflessioni

Stando alle parole di Conte, più’ che una riapertura, avremmo una leggera schiusura, ossia un accennata apertura di porta per far cambiare l’aria…

Quindi, in realtà cosa è cambiato, si ci chiede? Semplicemente,  nell’autocertificazione sono state introdotte nuove motivazioni per allontanarsi dal domicilio, come la visita ai parenti. Quindi, le limitazioni continueranno almeno dal 4 maggio al 18 maggio, data in cui dovrebbero sopraggiungere ulteriori aperture. Infatti, come ha annunciato Conte, poichè la fase 2 non sarà un “liberi tutti”, va da sè che occorrerà, anche durante la stessa, l’autocertificazione. Quindi, per chi avrà pensato che sono finite le limitazioni, appare chiaro che la proroga delle stessa la dice lunga. Se occorre ancora giustificare la propria uscita da casa, e’ evidente che il Governo vuole andarci cauto e che i controlli relativi alle uscite continueranno.

Quindi, appare chiaro che l’allentamento è finalizzato solo a far ripartire l’economia ma non certo la vita sociale. Non poteva essere diversamente, dal momento che in Germania appena hanno riaperto, l’R0 è balzato di nuovo ad 1. Tuttavia, nella congerie di autocertificazioni e chiusure, vi sarebbe un inaspettato colpo di scena. In merito, infatti, inconsueta sarebbe la specificazione che il Governo avrebbe fatto con riguardo all’espressione congiunti. Tra essi sarebbero ricompresi anche i fidanzati! Interpretazione eccentrica, si direbbe, dal momento che sul piano giuridico ciò non è contemplato. Quindi, diciamo che in questa difficile situazione, un pò  si dà e un pò si prende. Non c’è altra strada….

Autocertificazione valida ancora fino al 4 maggio, in attesa di quella nuova

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