Auto schiacciate dal peso del coronavirus

Era prevedibile che il settore delle auto sarebbe crollato ad ogni latitudine. Oggi c’è la conferma con la pubblicazione dei dati da parte dell’associazione delle case costruttrici. Auto schiacciate dal peso del coronavirus. In Europa Occidentale siamo su valori del meno 51,8%. Ad un mercato già fiacco di suo è arrivato come un tsunami il coronavirus. Da quando la pandemia è iniziata a propagarsi, il mercato delle auto ha iniziato ad avere effetto ribassista soprattutto in correlazione della quarantena e all’entità delle misure restrittive adottate. Guardiamo all’Italia, il mercato delle auto è andato a testa in giù segnando un 85% in meno superando Francia e Spagna. Se la sono cavata, ma sempre in negativo sono andati ed hanno limitato i danni Germania e Regno Unito.

Meno immatricolazioni

A soffrire di più tra le case automobilistiche è la Fca (MIL:FCA) , poi segue Psa e Renault infine la Volkswagen.

Perché è importante allentare le restrizioni

Bisogna ritornare alla normalità con le dovute cautele. Non si può continuare in questo modo all’infinito. Ci vuole responsabilità di tutti. Se non verrà concesso al settore auto di ripartire i dati saranno sempre più negativi. I Governi devono prendere decisioni per evitare ancora auto schiacciate dal peso del coronavirus.

Come aiutare il settore delle auto

Sono due gli interventi che le associazioni chiedono per far ripartire il settore delle auto. C’è la necessità di stare vicino ai concessionari che nell’intera filiera sono l’anello debole. Inserire gli incentivi per acquistare le auto è una misura utile per sostenere la domanda. Non c’è tempo da perdere, ci vogliono interventi ora per consentire di far riaprire le concessionarie di auto. Altrimenti molti di loro rimarranno con le saracinesche abbassate.

La soluzione per far vendere auto

Una strada da percorrere potrebbe essere quella di consentire incentivi per chi possiede una quattro ruote da oltre dieci anni e passa ad una auto nuova euro 6. C’è un precedente che fa scuola. Quando furono introdotti gli incentivi nel 1997 il mercato dell’auto ebbe un incremento del 40%.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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