L’auto elettrica è facilissima da ricaricare a casa se si conoscono questi metodi alla portata di tutti

Le auto elettriche spesso non si considerano delle valide alternative a causa della loro necessità di essere ricaricate spesso. Questo concetto, seppur giusto alla base, in realtà viene dalla concezione semplificata di una macchina elettrica come un telefono cellulare o un elettrodomestico. Niente di più lontano dalla verità.

Ricaricare l’auto elettrica direttamente nel proprio garage, infatti, è comodo, sicuro, affidabile. E anche conveniente rispetto alle classiche “colonnine”. Senza considerare il vantaggio enorme di non dover trovarne una libera. Ma di potersi tranquillamente gestire in proprio. Infatti l’auto elettrica è facilissima da ricaricare a casa se si conoscono questi metodi alla portata di tutti.

Occhio alla potenza

Innanzitutto occorre capire che i tempi di ricarica saranno diversi. Le colonnine pubbliche hanno un’alimentazione da 22 kW o 40 kW. Mentre in casa il massimo della potenza ottenibile è 3,7 kW. Questo vuol dire che per “fare il pieno” ci vorrà molto più tempo. Ciononostante, è tranquillamente possibile ricaricare l’auto elettrica in garage usando il caricatore domestico che, di norma, viene fornito di serie.

Va anche detto che questo metodo, per motivi di sicurezza, viene sconsigliato. È possibile farlo ma solo in caso di emergenza. Quando il consumo in casa è basso. E non c’è rischio di sovraccarico.

Installare una wallbox

Il metodo migliore rimane allora quello di installare una wallbox. Ovvero una stazione di ricarica a parete collegata al contatore in maniera sicura. Compatibile con tutti i tipi di auto elettriche.

Se il caricatore domestico non è progettato per erogare potenza continua oltre una certa soglia, le wallbox servono esattamente a questo. Potenza elevata e tempi lunghi. In sicurezza. Il sistema è poi isolato dal resto della rete domestica per impedire malfunzionamenti.

I prezzi per il modello base partono da 400 euro. Ma esiste anche il modello smart – in grado di adattare automaticamente la potenza in base ai consumi degli altri elettrodomestici – a partire da 1.000 euro circa. Costi d’installazione esclusi, s’intende.

Alcuni modelli di wallboxsmart possono anche lavorare in sinergia con un eventuale pannello fotovoltaico domestico. In modo che sia l’energia solare a fare il “lavoro sporco”. L’auto elettrica è facilissima da ricaricare a casa se si conoscono questi metodi alla portata di tutti!

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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