Aumento del 50% dei contributi ai fini pensionistici per questi lavoratori. L’INPS comunica le novità

ProiezionidiBorsa, quest’oggi, illustra la circolare INPS n.37/2021, in ordine alle novità introdotte per il riconoscimento dei benefici previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto. Aumento del 50% dei contributi ai fini pensionistici per questi lavoratori. L’INPS comunica le novità apportate dalla Legge di Bilancio in ordine alla procedura da seguire per l’accertamento del diritto previsto per questi lavoratori.

I benefici riguardano i lavoratori del settore produttivo di materiale rotabile ferroviario, che hanno lavorato senza equipaggiamenti di protezione adeguati ed esposti alle polveri d’amianto. In particolare, durante le operazioni di bonifica dall’amianto e per 10 anni successivi al termine dei predetti lavori. Sembra di poco conto, ma il beneficio consiste in un aumento del 50% ai fini pensionistici dei contributi versati in detti periodi. In termini numerici si avrà, quindi, una maggiorazione pari a 1,5 per il periodo di esposizione e nei 10 anni successivi.

Procedura da seguire per le domande presentate entro il 2 marzo 2018

L’INPS comunica le nuove istruzioni per il riconoscimento dei benefici per i lavoratori esposti all’amianto, alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio. La Legge di bilancio, infatti, al fine di accelerare la procedura, ha previsto termini perentori per la fruizione dei benefici previdenziali.

Le Strutture territoriali, dovranno chiedere entro il 2/3/2021 ai datori di lavoro la documentazione integrativa delle domande presentate dai lavoratori entro il 2/3/2018. Il datore di lavoro, a seguito della predetta richiesta deve adempiere entro 90 giorni dalla relativa ricezione. In caso di inosservanza del predetto termine, la domanda non sarà accolta, e l’istituto comunicherà la reiezione agli interessati.

Una volta pervenuta la documentazione del datore di lavoro, le Strutture territoriali trasmettono all’INAIL le istanze complete. L’INAIL, entro 60 giorni, verificata la sussistenza delle condizioni normativamente richieste, invia all’INPS la certificazione tecnica indicante i periodi di lavoro da rivalutare.  L’INPS, ricevute le certificazioni tecniche, effettuano le operazioni di aggiornamento dell’estratto conto contributivo, e definiscono le domande per il riconoscimento del beneficio entro il 30/9/2021.

Aumento del 50% dei contributi ai fini pensionistici per questi lavoratori. L’INPS comunica le novità

L’INPS, una volta ricevute le certificazioni tecniche, ha 60 giorni per procedere al monitoraggio delle domande presentate. Poi, la Direzione centrale Pensioni, una volta concluse le operazioni di monitoraggio, con cadenza annuale, individua i lavoratori aventi diritto al beneficio. La procedura di monitoraggio si dovrà concludere con una graduatoria dei lavoratori aventi diritto tenendo conto:

  • della data di maturazione dei requisiti pensionistici agevolati;
  • della data di presentazione della domanda di accesso al beneficio.

Ogni anno, entro il 30/11, provvede alla graduatoria dei lavoratori aventi diritto, che maturano la decorrenza teorica del trattamento pensionistico, entro il 31/12 dell’anno successivo. L’INPS, al termine della graduatoria, invierà a ciascun lavoratore, la certificazione del diritto a pensione con l’applicazione del beneficio in questione. Ovvero l’aumento del 50% dei contributi ai fini pensionistici per questi lavoratori sfortunatamente esposti a possibili eventi dannosi.

Approfondimento

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