Aumenti di capitale: titoli e azioni di Borsa da monitorare attentamente

Il tema legato agli aumenti di capitale attira sempre le attenzioni degli investitori, tanto per chi è dentro che per chi sta fuori certe storie aziendali. Quali? Quelle delle aziende coinvolte da simili operazioni, per tutte le implicazioni che esse si trascinano dietro. Vediamo quindi gli aumenti di capitale: titoli e azioni di Borsa da monitorare attentamente.

Aumenti di capitale: cosa sono e perché vengono monitorati

Per essi s’intendono quelle operazioni che permettono ad una società di aumentare il proprio capitale sociale emettendo nuove azioni. Di solito le vie seguite dalle aziende sono le seguenti (fonte: Borsa Italia): aumenti a pagamento; a titolo gratuito; a forma mista; mediante emissione di obbligazioni convertibili in azioni; pagamento con emissione di azioni con godimento differenziato; a pagamento con emissione di azioni di risparmio.

Perché sono titoli da monitorare? Semplice: perché spesso i titoli delle società oggetto di simili operazioni straordinarie anticipano l’operazione in Borsa. Come? Iniziando con l’allineare il corso attuale al possibile valore futuro delle azione che saranno offerte in sede di aumento.

Aumenti con date certe e definitive

Qui troviamo solo Trevi Finanziaria, che dal 4 al 18 maggio del mese prossimo procederà all’operazione. I diritti saranno negoziabili fino al 12 maggio, e l’aumento di capitale è stato fissato in €130 milioni. Al prezzo unitario di €0,01 saranno sfornate complessive nuove 13.000.118.907 azioni.

Elenco dei deals in calendario

Quali sono gli aumenti di capitale: titoli e azioni di Borsa da monitorare attentamente? Esponiamo qui invece solo gli aumenti che sono stati deliberati o approvati, ma ancora privi di data certa di implementazione dell’operazione. L’ordine seguito tiene conto della grandezza del capitale di nuova emissione che dovrebbe essere raccolto.

La prima è senza dubbio BPER Banca (MIL:BPE), che ha in calendario un aumento di capitale per un importo massimo di 1 miliardo di € da raccogliere entro il 31.12.2021.

A seguire troviamo 2 società che raccoglieranno (ammontare massimo) €150 milioni i capitale fresco. Si tratta di:

  • la società calcistica AS Roma, deal da concludersi entro il 31.12.2020;
  • NB Aurora SA SICAF Rail, società-veicolo di permanent capital la cui strategia di investimento si focalizza sulle PMI più dinamiche e non quotate. In questo caso l’operazione di aumento sarà chiusa entro il 30.06.2020.

I deals “minori”

Quanto ad 4AIM SICAF, la società ha in mente un aumento di capitale fino a un massimo €100 milioni.

Segue Aedes (società del real estate), che entro il 30 giugno 2020 attuerà un aumento di capitale per massimo €50 milioni.

Anche Banca Intermobiliare effettuerà un aumento di capitale entro il 30.09.2020 . l’importo massimo? €36,8 milioni.

L’aumento di capitale di Eprice, per un importo massimo di €20 milioni, sarà da eseguirsi entro il 31.05.2020.

Infine Digital360 ha deliberato per una raccolta di nuove risorse per un importo max di €5 milioni.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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