Attenzione, queste verdure invernali sono buonissime ma in eccesso potrebbero contribuire alla formazione di calcoli renali

I calcoli renali sono certamente tra i disturbi più comuni e dolorosi che potremmo dover affrontare, anche se generalmente non sono gravi. Colpiscono però una percentuale importante della popolazione. Infatti, circa il 10% degli uomini e il 5% delle donne affronta questo problema almeno una volta nella vita. I fattori di rischio che potrebbero favorire le probabilità di sviluppare calcoli renali sono diversi. Per esempio l’obesità, un’assunzione quotidiana di liquidi non sufficiente o ancora una predisposizione familiare. Purtroppo anche alcuni cibi potrebbero aumentare i rischi di sviluppare calcoli renali. Tra questi ci sono anche delle verdure molto diffuse nel periodo invernale.

Attenzione, queste verdure invernali sono buonissime ma in eccesso potrebbero contribuire alla formazione di calcoli renali

Ma di quali verdure stiamo parlando? Si tratta di spinaci, barbabietole e biete che tutti amiamo portare in tavola in questo periodo. Queste verdure, infatti, contengono dei composti chimici chiamati ossalati.

Gli ossalati, insieme al calcio, sono i principali colpevoli della formazione di calcoli renali nel mondo occidentale. I calcoli causati da ossalato di calcio sono infatti il 90% del totale.

Ovviamente questo non significa che dovremmo eliminare i buonissimi spinaci, le barbabietole o le biete dalla nostra tavola invernale. Semplicemente, se sappiamo di essere predisposti ai calcoli renali, o se li abbiamo già sviluppati in passato, dovremmo fare attenzione a non esagerare. Quindi attenzione, queste verdure invernali sono buonissime ma in eccesso potrebbero contribuire alla formazione di calcoli renali.

Purtroppo però ci sono anche altri alimenti o comportamenti a rischio che potrebbero aumentare le nostre probabilità di sviluppare calcoli renali.

Attenzione anche a proteine animali ed eccesso di sale

Una dieta amica dei nostri reni, e che ci aiuti a limitare il rischio di calcoli renali, dovrebbe anche essere povera di proteine animali. Le proteine animali, infatti,  contenute in carne, pesce, latticini e uova, sono tra i principali fattori contribuenti alla formazione di calcoli renali.

Importantissimo anche limitare l’assunzione di zuccheri. Ma ancora di più è fondamentale non eccedere con l’apporto di sale. Per esempio, dovremmo limitare la quantità di sale che usiamo per condire i cibi, e perdere l’abitudine di tenere il salino a tavola. Importante anche limitare il consumo di cibi conservati in salamoia, o sotto sale, ma anche ai cibi che contengono sale ‘nascosto’ e che non ci accorgiamo di assumere.

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