Attenzione, questa vitamina fa bene ma se è in eccesso può causare innalzamento di pressione e problemi alla tiroide

Tra i nutrienti fondamentali che è necessario introdurre con la dieta ci sono le vitamine. Presenti soprattutto negli alimenti meno processati, sia di origine vegetale che animale, le vitamine devono però essere assunte nelle giuste quantità. Un tempo le carenze vitaminiche erano molto frequenti a causa delle diete troppo povere o sbilanciate. Oggi invece, anche a causa dell’uso a volte eccessivo di integratori, è comune anche il problema opposto, cioè l’eccesso di vitamine, o ipervitaminosi, che coinvolge in particolare alcune vitamine. E ce n’è una che, se presente nel nostro corpo in quantità eccessive, può causare diversi problemi. Vediamo quali.

Attenzione, questa vitamina fa bene ma se è in eccesso può causare innalzamento di pressione e problemi alla tiroide

Ma di che vitamina stiamo parlando? Si tratta della vitamina E, o tocoferolo. La vitamina E è indispensabile per il corretto funzionamento del nostro organismo. Ha infatti proprietà antiossidanti, e quindi aiuta le nostre cellule a rimanere in funzione più a lungo. Favorirebbe inoltre la prevenzione del cancro e proteggerebbe il nostro organismo dagli effetti nocivi di inquinanti e fumo di sigaretta. Ma attenzione, perché esiste il rischio di assumerne in quantità troppo elevate.

Perché esiste il rischio di ipervitaminosi

La vitamina E è una vitamina liposolubile. Le vitamine liposolubili si accumulano nel nostro organismo, in particolare nel fegato, e non vengono facilmente espulse. È per questo che con queste vitamine si può correre il rischio di ipervitaminosi, cioè di averne una concentrazione troppo alta nel nostro corpo, che può portare a una sorta di avvelenamento da vitamine. Dunque attenzione, questa vitamina fa bene, ma se è in eccesso può causare innalzamento di pressione e problemi alla tiroide.

A differenza delle vitamine liposolubili, quelle idrosolubili invece non si accumulano nell’organismo, e in caso di assunzione eccessiva, vengono eliminate con l’urina.

Attenzione agli eccessi di vitamina E

Essendo la vitamina E una vitamina liposolubile, possiamo correre il rischio di ipervitaminosi.

In particolare, un eccesso di vitamina E può avere come conseguenza sull’organismo un innalzamento di pressione. Questo potrebbe essere particolarmente pericoloso per persone che già soffrono di ipertensione.

Inoltre, troppa vitamina E può avere conseguenze negative sulla tiroide, inibendo la produzione degli ormoni. Ma non solo, un eccesso di vitamina E può avere anche sintomi meno facilmente identificabili, come ad esempio stanchezza, spossatezza, o disturbi gastrointestinali come nausea o vomito.

Anche per questo, è sempre raccomandabile rivolgersi a un medico prima di assumere qualunque integratore vitaminico.

Un altro integratore a cui dobbiamo fare attenzione è quello di ferro. Se assumiamo integratori di ferro è infatti sconsigliabile bere questa bevanda comunissima.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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