Attenzione perchè questi comunissimi cibi potrebbero contrastare gli effetti dei farmaci con levotiroxina per la tiroide 

Nel 2020 in Italia almeno 6 cittadini su 10 hanno ricevuto una prescrizione medica per uno o più farmaci. A dirlo è il Rapporto Nazionale sull’uso dei farmaci dell’AIFA. Ciò rivela che una buona fetta di italiani compra e utilizza farmaci. Ma quest’uso è sempre totalmente consapevole?

In passato abbiamo trattato dei possibili effetti collaterali dell’uso delle statine. Oggi, invece, approfondiamo un altro argomento sempre legato al corretto uso di un medicinale molto comune. Infatti, dovremmo fare attenzione perché questi comunissimi cibi potrebbero contrastare gli effetti dei farmaci con levotiroxina per la tiroide

Cos’è l’ipotiroidismo

L’ipotiroidismo è la condizione per cui la tiroide produce insufficienti dosi di ormoni tiroidei. Questi sono fondamentali per l’equilibrio dell’organismo. Infatti, questa patologia è causa del rallentamento del metabolismo e può portare ad altri problemi di salute. Per evitare tutto questo, si usano appunto farmaci della tiroide.

Questi contengono una sostanza chiamata levotiroxina. Essa sopperisce alla carenza degli ormoni tiroidei e quindi aiuta il corretto funzionamento dell’organismo. Infatti, essa va assunta una volta al giorno un’ora prima dei pasti, quindi a stomaco vuoto. Ma vediamo insieme come e perché alcuni cibi possono contrastare i loro effetti.

Attenzione perchè questi comunissimi cibi potrebbero contrastare gli effetti dei farmaci con levotiroxina per la tiroide

In passato l’unico frutto colpevole di interferire col corretto funzionamento della levotiroxina e delle statine era il pompelmo. Sotto forma di succo o mangiato nella sua interezza è capace di aumentare sia il livello delle statine sia gli effetti dei farmaci per la tiroide.

Oggi, oltre ad aver capito che l’interferenza può venire da qualsiasi agrume, la lista dei frutti si è ampliata. Si accusano alcune tipologie di frutta di inibire l’assorbimento di molti farmaci. Tra questi troviamo il kiwi, la mela e frutti esotici come la papaya. Secondo gli studi, le scorie vegetali sono come una spugna che interferisce con l’effettivo assorbimento del farmaco da parte dell’organismo. Per questo i medici consigliano di non assumere frutta né agrumi nelle 3 ore successive o precedenti l’assunzione dei farmaci.

Ma tornando ai farmaci per la tiroide, la levotiroxina interferirebbe anche con la farina di semi di soia, la farina di semi di cotone, le noci, i cavoli e i broccoli, le patate dolci e altre fibre alimentari. L’assunzione di tali cibi potrebbe comportare la necessità di modificare il dosaggio da parte del medico. Per questo è bene lasciarsi consigliare e chiedere chiarimenti circa gli alimenti più giusti da consumare durante la cura.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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