Attenzione perché anche a fine estate i cani rischiano di contrarre questa fastidiosa patologia

In vacanza sono sempre di più coloro che scelgono di portare con sé il proprio amico a quattro zampe. Al mare o in montagna, le strutture che accolgono animali domestici sono triplicate negli ultimi anni. E sicuramente la spiaggia è per un cane uno dei posti più divertenti dove trascorrere il tempo. Spiaggia dove correre, sabbia da scavare e il mare dove tuffarsi. Ma proprio l’acqua salata nasconde delle insidie. Infatti, bisogna fare attenzione perché anche a fine estate i cani rischiano di contrarre questa fastidiosa patologia.

Non solo il caldo ma anche l’acqua salata può dare fastidio al cane in più modi. Per esempio, quando il cane entra in acqua rischia di ingoiare troppa acqua salata. Questo potrebbe comportare delle problematiche intestinali. Il cane potrebbe avere vomito, aumento della sete, urinazione frequente, inappetenza o diarrea. Appena si presentano sintomi simili il padrone deve immediatamente agire. Far bere al cane tanta acqua potabile è il primo rimedio. Infatti, al mare è bene tenere sempre a portata di mano dell’acqua dolce e fresca per il nostro amico. Notiamo se il cane ingurgita involontariamente troppa acqua. In tal caso facciamolo uscire frequentemente per delle pause.

Attenzione perché anche a fine estate i cani rischiano di contrarre questa fastidiosa patologia

L’acqua marina può essere nociva anche in un altro modo. Oltre ad entrare in bocca, l’acqua può penetrare nelle orecchie e nel canale uditivo del cane. Spesso facciamo molta attenzione a ripulire il manto del cane dal sale, ma dimentichiamo le orecchie. Sono più fragili soprattutto le razze di cane che hanno le orecchie lunghe o pelose all’interno. Infatti, in quel caso l’acqua tende a entrare e a non uscire più. In questo modo le orecchie restano umide. La conseguenza più grave è che insorgano brutte otiti.

Il problema è che i sintomi si vedono dopo qualche tempo. Per questa ragione il padrone potrebbe accorgersene solo a fine estate. Solitamente la patologia si presenta con arrossamento e gonfiore del padiglione auricolare. Altri sintomi sono la presenza di croste o cerume purulento.

Inoltre, il cane tende a grattarsi di frequente e ha dolore quando gli si toccano le orecchie.

Se ci si accorge che il cane ha l’otite, esistono dei rimedi naturali da provare per risolvere il problema. Ovviamente si consiglia sempre di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia prima di intervenire autonomamente. Tra questi si possono usare dei prodotti a base di calendula da applicare nelle orecchie. Negli ultimi anni ha dato buoni risultati il Tea Tree Oil. Questo ha proprietà antisettiche e battericide ottime per curare l’otite. Per eliminare il cerume in eccesso, invece, si può usare l’aceto di mele. Usando un fazzoletto pulito o un cotton fioc aiuta a lasciare pulito il padiglione auricolare e a liberarlo dal cerume.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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